Cobolli scrive la storia a Wimbledon: vola ai quarti e commuove tutti: “Papà piange, mio fratello pure”
Il giovane tennista romano conquista i quarti di Wimbledon e commuove la famiglia: “Mio padre piange, mio fratello pure. È un sogno che si realizza”.
Impresa di Cobolli: elimina Cilic e raggiunge i quarti
Un sogno che si fa realtà. Flavio Cobolli, 22enne tennista romano, si qualifica per i quarti di finale di Wimbledon dopo una vittoria indimenticabile contro Marin Cilic, battuto in quattro set con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-7, 7-6. Per il giovane italiano, attuale testa di serie numero 22, si tratta del risultato più importante della carriera. Un traguardo che, oltre a regalargli un posto tra i grandi del torneo londinese, lo proietterà dalla prossima settimana tra i primi 20 della classifica ATP.
L’incontro con Cilic, ex vincitore degli US Open, ha visto Cobolli imporsi con autorità e maturità, mostrando nervi saldi nei momenti cruciali. Dopo aver vinto i primi due set, l’azzurro ha perso il terzo al tie-break, ma non ha mai smarrito la concentrazione. Ha chiuso al quarto set, ancora una volta al tie-break, conquistando un posto tra i magnifici otto dell’edizione 2025 del torneo londinese.
Djokovic prossimo ostacolo, ma prima c’è da festeggiare
Nei quarti Cobolli affronterà ora un avversario leggendario: Novak Djokovic, che ha superato Alex de Minaur in quattro set. Sarà la prima volta che Flavio giocherà su uno dei campi principali dell’All England Club, e sarà un momento storico anche per il tennis italiano.
Ma prima di pensare alla sfida contro Djokovic, c’è spazio per godersi un momento toccante, carico di emozione e significato personale.
Lacrime e abbracci: la commozione della famiglia Cobolli
Appena concluso il match contro Cilic, Cobolli ha corso verso il suo box per abbracciare i membri del suo staff e della sua famiglia. Le telecamere hanno immortalato una scena intensa: il padre e il fratello del tennista visibilmente in lacrime, travolti dall’emozione per l’impresa compiuta da Flavio. Una reazione sincera, che ha commosso il pubblico e che è stata commentata anche dallo stesso atleta: «Avere la mia famiglia qui è speciale. Mio papà ora sta piangendo, mio fratello pure».
Durante l’intervista post-match, Cobolli ha ringraziato lo staff, gli amici presenti, e ha nominato anche il calciatore Edoardo Bove, tra i suoi sostenitori. Poi ha aggiunto: «Da quando ho iniziato a giocare a tennis volevo giocare queste partite. Sono molto orgoglioso. Questo è un momento che non dimenticherò mai. E ora penso ai quarti. Finalmente giocherò in uno dei campi principali di Wimbledon. Voi non potete immaginare quanto io sia felice».