Bari & Puglia cronaca

Puglia, la Schlein mette alle strette Antonio Decaro, “Sì a Emiliano e Vendola o fai un passo indietro”

Decaro sotto pressione dal Pd: o accetta Emiliano e Vendola o rinuncia alla corsa in Puglia
Il Partito democratico chiede a Antonio Decaro di candidarsi accettando Emiliano e Vendola come consiglieri, altrimenti dovrà rinunciare alla presidenza della Regione.

Il diktat del Pd a Decaro

Il Partito democratico nazionale ha posto un ultimatum a Antonio Decaro, ex sindaco di Bari e attuale eurodeputato: accettare la candidatura di Michele Emiliano e Nichi Vendola come consiglieri regionali o rinunciare alla corsa per la presidenza della Regione Puglia. L’aut aut arriva a pochi mesi dalle elezioni regionali, in un momento in cui il centrodestra sta intensificando i contatti con diverse civiche vicine a Emiliano.

La telefonata di Boccia

A comunicare la posizione del Nazareno non è stata la segretaria Elly Schlein, ma il senatore pugliese Francesco Boccia, che ieri mattina ha telefonato a Decaro invitandolo a sciogliere la riserva. L’ex sindaco di Bari sarebbe pronto a candidarsi solo se il governatore uscente Emiliano e l’ex presidente Vendola rinunciassero a entrare in Consiglio regionale. Da tempo Decaro punta a un cambio di squadra per non essere condizionato da figure storiche della politica regionale, mentre il Pd nazionale vuole annunciare la candidatura entro Ferragosto senza escludere i due ex presidenti. «Decidi in tempi brevi se candidarti o meno», sarebbe stato il messaggio di Boccia.

L’asse con Conte

In questa fase, Decaro sembra aver trovato un sostegno importante in Giuseppe Conte. Il leader del Movimento 5 Stelle ha espresso apprezzamento per l’ex sindaco di Bari, ritenendolo la figura adatta ad avviare il rinnovamento politico che i pentastellati auspicano in Puglia. La vicinanza di Conte a Decaro è anche legata ai rapporti tesi tra l’ex premier e Emiliano, deteriorati negli ultimi anni.