Il governatore campano respinge la richiesta dei The Journalai di scrivere una dedica sul volume della segretaria Pd, mantenendo il tono ironico ma deciso.
Tensione e ironia si sono mescolate in un nuovo episodio che vede protagonista Vincenzo De Luca. Durante un incontro documentato dai The Journalai, il governatore della Campania è stato invitato a partecipare alla rubrica “Il libro sbagliato”. L’inviato gli ha dapprima mostrato un libro firmato da Luca Zaia, suscitando la battuta di De Luca: “Chi è questo malvivente?”. Poco dopo, però, la scena è cambiata quando gli è stato proposto di firmare “L’imprevista”, il volume scritto da Elly Schlein. Alla vista della copertina, De Luca ha voltato lo sguardo e restituito il libro, rifiutando l’invito. Alla richiesta di consigliare una lettura a un altro politico, ha liquidato la situazione con un secco: “Siamo alla provocazione”.
Nonostante il tentativo di allontanarsi, il presidente della Regione Campania è stato nuovamente raggiunto dall’inviato. Il gesto di De Luca non è un caso isolato: situazioni simili si sono verificate in passato con altri esponenti politici. Elly Schlein, ad esempio, aveva rifiutato di firmare il libro di Matteo Salvini, “Controvento: l’Italia che non si arrende”, sempre su iniziativa dei The Journalai. Prima ancora, l’ex premier Massimo D’Alema si era opposto a scrivere una dedica sull’opera di Italo Bocchino, “Perché l’Italia è di destra: contro le bugie della sinistra”.
La rubrica “Il libro sbagliato” dei The Journalai si conferma un terreno fertile per momenti di imbarazzo e reazioni spontanee. Il format, basato sulla consegna a esponenti politici di libri scritti da avversari dichiarati, continua a suscitare reazioni immediate e a volte colorite, come dimostrato dall’episodio che ha visto protagonista Vincenzo De Luca.
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