Italia & Dintorni

Cancro al seno, scoperta una molecola che lo elimina con una sola dose

Una sola dose di ErSO-TFPy ha cancellato tumori al seno nei test: i piccoli scomparsi del tutto, i grandi drasticamente ridotti. Risultati mai visti prima.

Una scoperta che sorprende la scienza

Un nuovo farmaco sperimentale chiamato ErSO-TFPy ha ottenuto un risultato considerato clamoroso dai ricercatori: eliminare il cancro al seno con una sola dose. Nei test di laboratorio, la molecola ha cancellato completamente i tumori di piccole dimensioni e ridotto drasticamente quelli più grandi, in alcuni casi fino all’eradicazione totale. L’efficacia è stata dimostrata sia su cellule umane di carcinoma mammario coltivate in vitro che in modelli animali, inclusi topi e cani affetti dalla malattia. Il composto si è rivelato particolarmente potente contro il cancro al seno ER+, cioè quello positivo al recettore degli estrogeni, che rappresenta la forma più diffusa al mondo e la più comune in Italia.

Il lavoro dei ricercatori americani

A guidare la ricerca è stato un team statunitense del Dipartimento di Chimica dell’Università dell’Illinois a Urbana-Champaign, insieme agli esperti del Carl R. Woese Institute for Genomic Biology, del Dipartimento di bioscienze comparate e della società Systems Oncology di Scottsdale. Coordinati dal professor Paul J. Hergenrother, gli scienziati hanno messo a punto ErSO-TFPy partendo dal precedente candidato ErSO, che già nel 2022 aveva mostrato la capacità di distruggere tutte le cellule cancerose nei modelli murini. Tuttavia, il farmaco originale aveva effetti collaterali significativi: ecco perché il nuovo derivato è stato studiato per unire potenza e selettività a una tossicità nettamente ridotta. “È stato ben tollerato, senza evidenti effetti nocivi, da numerose specie (topi, ratti e beagle)”, hanno spiegato i ricercatori in un comunicato.

Un futuro che potrebbe cambiare le cure

I test hanno mostrato che ErSO-TFPy è in grado di provocare la morte delle cellule tumorali attraverso necrosi, agendo con tale efficacia da richiedere un’unica somministrazione. “È molto raro che un composto riduca i tumori nei modelli murini di cancro al seno, per non parlare dell’eradicazione completa di tali tumori con una singola dose, quindi siamo ansiosi che ErSO-TFPy avanzi nel trattamento del cancro al seno”, ha dichiarato il professor Hergenrother. Al momento, le pazienti con carcinoma mammario ER+ sono sottoposte a lunghi cicli di terapie ormonali dopo chirurgia e chemioterapia, che possono durare fino a dieci anni e comportare effetti collaterali pesanti come osteoporosi, rischio di trombosi e disfunzioni sessuali. Se confermata la sua sicurezza anche negli esseri umani, questa molecola potrebbe rivoluzionare radicalmente il trattamento del cancro al seno, offrendo una prospettiva di cura con poche dosi e minori complicazioni. Restano comunque necessari ulteriori studi clinici prima di avviare la sperimentazione sulle pazienti.