Mario Adinolfi: “48 chili in meno entro Natale, lo faccio per aiutare mia figlia a combattere contro la sua malattia”

Il giornalista pesa 175 chili e punta a perderne 48 entro Natale: “Lo faccio per mia figlia Clara che combatte contro l’anoressia”.

Dalla tv al percorso medico

Mario Adinolfi, giornalista ed ex concorrente dell’Isola dei famosi, continua a portare avanti la sua sfida personale con il peso. Ha dichiarato di aver raggiunto i 175 chili, un dato che arriva dopo un lungo percorso iniziato proprio durante la sua partecipazione al reality. Prima della partenza, il suo peso era di 227,9 chili. L’esperienza in Honduras gli aveva fatto perdere 34 chili, ma al ritorno a Roma ha iniziato ad avvertire forti dolori ed è stato costretto al ricovero. Una volta dimesso e tornato a casa, con la ripresa dell’alimentazione abituale, ha recuperato dieci chili in poche settimane.

A quel punto ha deciso di affidarsi alle cure mediche. Con il supporto di un’équipe specializzata e grazie alla terapia con Tirzepatide, un farmaco che si somministra con iniezioni settimanali, è riuscito a perdere 28 chili in 75 giorni, come lui stesso ha spiegato: “Grazie all’intervento dell’equipe medica che mi ha messo sotto Tirzepatide ho riperso quella decina e pure altri 18 chili dal 9 luglio e dunque 28 chili in 75 giorni”.

Il nuovo traguardo entro Natale

Il cammino non è finito. Mario Adinolfi ha fissato un obiettivo preciso: perdere ulteriori 48 chili entro Natale. Un traguardo che intende raggiungere con metodo, seguendo i consigli dei medici e attenendosi a una dieta personalizzata, insieme a lunghe camminate quotidiane. Ha infatti sottolineato che affrontare un percorso di dimagrimento senza assistenza medica e attività fisica può comportare gravi rischi: “Ora l’obiettivo è perderne altri 48 prima di Natale, sempre sotto controllo medico, sempre con l’iniezione settimanale in pancia di Tirzepatide, accompagnata da dieta personalizzata e chilometri a piedi”.

Il giornalista ha voluto rimarcare come la determinazione sia indispensabile per portare avanti un simile cambiamento, ma al tempo stesso ribadisce la necessità di non improvvisare. L’attenzione alla salute resta prioritaria rispetto al semplice aspetto estetico.

Il legame con la figlia Clara

Oltre all’impegno personale, c’è un motivo più profondo che spinge Mario Adinolfi a intraprendere questa sfida: sua figlia Clara. La giovane, infatti, soffre di anoressia nervosa e il giornalista ha spiegato di volerle dimostrare con il suo esempio che la lotta contro le difficoltà può portare a riconquistare la felicità. “Faccio tutto questo in tandem, come sa chi ha seguito l’Isola, con la mia adorata figlia Clara che combatte la malattia dell’anoressia. Anche stamattina ce lo siamo detti: felicità è la lotta”.

Un percorso che, per padre e figlia, diventa condiviso e simbolico: due battaglie differenti ma accomunate dallo stesso desiderio di ritrovare equilibrio e serenità.

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