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Sondaggi 2025, Fratelli d’Italia boom, cresce il Pd, stabile M5s, Lega e Forza Italia appaiate

Il nuovo rilevamento Lab21 fotografa un’Italia divisa: il centrodestra resta in vantaggio, mentre la Lega cala e Forza Italia la raggiunge. Stabili M5S e Verdi-Sinistra.

Fratelli d’Italia ancora primo partito, Schlein cresce ma resta lontana

Secondo l’ultimo sondaggio dell’Istituto Lab21, il quadro politico italiano si consolida con Fratelli d’Italia saldamente in testa e in ulteriore, seppur lieve, crescita. Il partito guidato da Giorgia Meloni guadagna lo 0,1% e si attesta al 30,4%, confermando un trend positivo costante che dura ormai da tre anni.
Il Partito democratico di Elly Schlein cresce anch’esso di un decimo, raggiungendo il 19,8%, ma la distanza con FdI rimane ampia: oltre dieci punti separano le due principali forze politiche del Paese. Nonostante i progressi, per i dem la strada verso la rimonta appare ancora lunga e complessa.

Centrodestra unito al 48%, ma cresce la tensione tra Lega e Forza Italia

Nel campo del centrodestra, il Movimento 5 Stelle resta stabile al 12,1%, mentre la Lega di Matteo Salvini registra una flessione di due decimi e scende all’8,8%. A sorpresa, Forza Italia di Antonio Tajani guadagna terreno (+0,1%) e raggiunge lo stesso livello del Carroccio, segnando una perfetta parità.
Le due forze alleate restano però divise su vari temi economici, tra cui la tassazione degli extraprofitti bancari: Forza Italia si oppone all’ipotesi, mentre la Lega spinge per un prelievo più corposo. Nonostante le divergenze, il centrodestra complessivamente mantiene il 48% dei consensi, restando la coalizione di maggioranza relativa nel Paese.

Opposizione più compatta ma ancora dietro

Sul fronte opposto, Pd, M5S e Alleanza Verdi-Sinistra totalizzano il 37,8%. Tuttavia, includendo anche Azione di Carlo Calenda (3,1%), Italia Viva di Matteo Renzi (2,6%) e +Europa (2,4%), il blocco di centrosinistra allargato raggiunge il 47,5%, avvicinandosi per la prima volta alle cifre del centrodestra.
Alleanza Verdi-Sinistra cresce leggermente al 5,9%, confermandosi come terza forza del campo progressista.

Calderone ministra più apprezzata, Salvini al secondo posto

La rilevazione include anche la classifica di fiducia nei ministri del governo Meloni. Al vertice si piazza la ministra del Lavoro Marina Calderone, con un gradimento del 52,8%.
Segue il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che scende lievemente al 52%, mentre al terzo posto si colloca il ministro delle Imprese Adolfo Urso con il 51,4%. Subito dietro figurano Antonio Tajani (51%), Giancarlo Giorgetti e Gilberto Pichetto Fratin (entrambi al 50,7%).
Chiudono la graduatoria Anna Maria Bernini (50,6%), Andrea Abodi (50,5%), Matteo Piantedosi (50,4%), Orazio Schillaci (50,3%), e infine Carlo Nordio e Alessandro Giuli, entrambi con il 50,2% di fiducia.