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Satira al vetriolo: Fiorello ridicolizza Schlein e il Pd, “Vinceranno l’elezioni con i voti di Ballando”

A La Pennicanza, Fiorello mescola tv, gossip e politica: ironie su Sandokan, battute su Corona e una raffica di frecciate alla sinistra e a Elly Schlein.

Sandokan, Lady Marianna e la battuta di Fiorello che infiamma la radio

Come accade spesso, basta pochi minuti a Fiorello per trasformare l’attualità in un racconto comico che diventa virale. Nell’ultima puntata de La Pennicanza, in onda su Rai Radio2, lo showman parte da una confessione personale: la sera prima non è riuscito a vedere Sandokan perché si è addormentato troppo presto, tra Tg1, Bruno Vespa e Affari Tuoi.

Ma il dettaglio che scatena la risata è quello che gli viene riferito il giorno dopo: “Mi hanno detto una cosa incredibile: Sandokan ha baciato Lady Marianna”.

Da lì l’affondo ironico: “A Un Professore hanno già fatto una cosa a tre! Se volevate essere moderni, dovevate fare come loro: Sandokan, Lady Marianna e… Yanez!”. Una battuta fulminante che gioca sul linguaggio della serialità moderna e sull’ossessione per la spettacolarizzazione dei rapporti.

Gossip, Corona e la faccia come l’Urlo di Munch

Il monologo prosegue con un rapido passaggio sull’attualità più chiacchierata. Fiorello accenna al gossip che ha invaso il web, citando Fabrizio Corona senza entrare nei dettagli.

“Da ieri si parla solo di gossip, il web è pieno”, dice, aggiungendo che alcune rivelazioni hanno lasciato tutti “con la faccia come l’Urlo di Munch”.

Una battuta che sintetizza il clima mediatico senza bisogno di spiegazioni, mantenendo quel tono leggero ma pungente che caratterizza il programma.

La satira politica e l’affondo su Schlein

Non poteva mancare la politica. Fiorello affronta la tensione tra Elly Schlein e Giorgia Meloni con il consueto sarcasmo. “Elly ha detto: se mettiamo insieme i voti delle 13 regioni, più quelli dei sindaci, delle case del popolo, delle assemblee di condominio… e i voti di Ballando con le stelle… siamo avanti alla destra!”.

Una battuta che prende di mira la matematica creativa attribuita alla segretaria del Pd, trasformando il dibattito politico in una parodia.

Il momento più atteso arriva però con la lettura delle finte lettere a Babbo Natale, ormai una rubrica cult. Dopo quella del generale Vannacci, Fiorello dà voce alla versione immaginaria di Elly Schlein: un testo surreale e ironico in cui si mescolano Marx, Inti-Illimani, Bella Ciao, campo largo, Atreju e persino il Subbuteo.

Un concentrato di simboli della sinistra riletto in chiave comica, che chiude la puntata tra risate e inevitabili polemiche. Ancora una volta, Fiorello dimostra come la satira, quando colpisce tutti, riesca a far discutere più di qualsiasi comizio.