Gossip & Spettacolo

Caso Signorini-Corona, Dagospia rompe il silenzio e prende posizione sullo scontro

Il sito di Roberto D’Agostino prende posizione sul caso Alfonso Signorini e Fabrizio Corona, rilanciando l’analisi di Selvaggia Lucarelli e tracciando una netta linea di distinzione.

Il silenzio iniziale e le domande sui social
Per giorni l’assenza di Dagospia dal dibattito mediatico sullo scontro tra Fabrizio Corona e Alfonso Signorini ha alimentato interrogativi. Mentre Il Corriere della Sera, La Repubblica e Il Fatto Quotidiano dedicavano spazio alle accuse mosse da Corona nel format “Falsissimo”, il sito fondato da Roberto D’Agostino sembrava restare in disparte. Su X si sono moltiplicati i commenti di utenti che chiedevano spiegazioni. Qualcuno ipotizzava una strategia attendista, altri parlavano di una scelta editoriale consapevole. Il nome di Dagospia, da sempre centrale nel racconto del mondo dello spettacolo italiano, rendeva quel silenzio ancora più evidente. L’attenzione si concentrava soprattutto sul rapporto tra le dichiarazioni di Corona e il ruolo pubblico di Signorini, volto di punta della televisione generalista.

La svolta editoriale e il rilancio di Selvaggia Lucarelli
A distanza di tre giorni dall’esplosione del caso, Dagospia ha deciso di intervenire. Lo ha fatto pubblicando integralmente un articolo firmato da Selvaggia Lucarelli per la sua newsletter “Vale Tutto”. Una scelta che, già di per sé, segnala un orientamento preciso. Ma a colpire non è stato solo il contenuto ripreso. Nello strillo introduttivo sono comparsi passaggi inediti che chiariscono la posizione del sito. L’impostazione è netta: per Dagospia non è corretto mettere sullo stesso piano Alfonso Signorini e Fabrizio Corona. Il portale di D’Agostino sposa l’analisi della giornalista e ne rafforza il senso, sottolineando una distanza morale e giudiziaria tra i due protagonisti della vicenda. L’intervento segna così l’ingresso ufficiale di Dagospia nel dibattito, dopo giorni di attesa e speculazioni.

Le parole dure e la reazione di Signorini
Il passaggio più discusso è quello contenuto nell’introduzione firmata da Dagospia, che riprende e amplifica i toni di Lucarelli. Il testo recita: “Grazie a Dio, esiste Selvaggia Lucarelli, che non confonde quello scriteriato farfallone di Alfonso Signorini con l’ex galeotto Fabrizio Corona, condannato in via definitiva per quisquilie come diffamazione, estorsione, detenzione di banconote false, bancarotta fraudolenta, frode fiscale e corruzione. E quindi, come fa Fiorello a ospitare lo sciacallo del web nel suo programma su Rai Radio2, ridendo di gusto per lo squallido ‘scoop’ su ‘Alfonsina la pazza’ messo in piedi per arricchirsi? E Corona che pigola: ‘Fiorello tu sei mio fratello, il mio sangue, io sto combattendo una guerra contro il sistema! Tu sei l’unico pulito! Abbiamo lo stesso sangue siciliano’. E giustamente Selvaggia dice: ‘Se Fiorello ci ride su, se gli vuole bene, vuol dire che Corona non fa male a nessuno, è tutto un gioco. Nel frattempo, in quel gioco, finisce stritolata la vita di persone. Finché non tocca a voi, perché statene certi: il turno arriva per tutti, anche se vi credete al sicuro’”.
Dall’altra parte, da Alfonso Signorini non sono arrivate repliche dirette. Il conduttore ha fatto sapere, attraverso Il Corriere della Sera, di aver già incaricato i propri legali e di non voler commentare pubblicamente le accuse che lo riguardano.