Cinisello Balsamo, lascia il phon acceso sotto le coperte, il letto prende fuoco: muore Maria Catena Pistone
Il rumore delle fiamme che si propagano nel silenzio di casa, il fumo che riempie la stanza, il letto che prende fuoco in pochi istanti. Un phon lasciato acceso sotto le coperte si trasforma in una trappola mortale.
Il rogo scoppiato nella camera da letto
La tragedia si è consumata all’interno di un’abitazione privata, dove Maria Catena Pistone, 89 anni, ha perso la vita a causa di un incendio divampato improvvisamente nella sua camera da letto. Secondo le prime ricostruzioni, l’anziana avrebbe lasciato acceso un phon elettrico sotto le coperte del letto. Il calore sprigionato dall’apparecchio avrebbe rapidamente surriscaldato i tessuti, fino a innescare le fiamme. Il materasso, le lenzuola e le coperte hanno preso fuoco in pochissimo tempo, alimentando un incendio che si è sviluppato con estrema rapidità.
La stanza, in pochi minuti, si è trasformata in un ambiente saturo di fumo e calore. Le fiamme hanno avvolto il letto, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di intervento diretto. L’anziana si trovava nella camera al momento dell’incendio e non avrebbe avuto il tempo necessario per allontanarsi o chiedere aiuto.
Il fumo, il tentativo di reagire e l’allarme dei vicini
Al momento dello scoppio dell’incendio, Maria Catena Pistone era sola in casa. Il fumo denso e acre avrebbe invaso rapidamente l’abitazione, compromettendo la visibilità e la respirazione. La donna avrebbe tentato di reagire, ma le condizioni all’interno della stanza sono peggiorate in pochi istanti. L’inalazione dei fumi tossici e le alte temperature avrebbero reso impossibile ogni movimento.
Alcuni vicini si sono accorti di quanto stava accadendo notando il fumo uscire dalle finestre dell’abitazione. L’odore di bruciato ha spinto a lanciare immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118. I pompieri hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area, permettendo l’accesso ai soccorritori all’interno della casa.
I soccorsi e gli accertamenti sull’accaduto
Una volta entrati nella camera da letto, i soccorritori hanno trovato l’anziana priva di vita. Nonostante la rapidità dell’intervento, per Maria Catena Pistone non c’era ormai più nulla da fare. Le ustioni riportate e l’inalazione dei fumi sprigionati dall’incendio si sono rivelate fatali.
Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. I rilievi effettuati all’interno dell’abitazione non hanno evidenziato segni di effrazione o elementi che possano far pensare a cause diverse dall’incidente domestico. Gli investigatori confermano che l’incendio sarebbe stato provocato dal phon rimasto acceso sotto le coperte, che ha innescato il rogo nella camera da letto.
L’abitazione è stata temporaneamente posta sotto sequestro per consentire ulteriori verifiche tecniche e completare le procedure previste in casi di incendio con esito mortale. La salma dell’anziana è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito.
