«Non mi sento bene»: 27enne va a letto e muore poche ore dopo, era in vacanza con gli amici a Barcellona
Tragedia improvvisa in Spagna: Francesco Pozzoli, 27 anni, muore nella notte per un’emorragia cerebrale mentre si trovava in vacanza con amici e colleghi a Barcellona.
Il malore improvviso e la notte fatale in hotel
Una vacanza che doveva essere un momento di svago e leggerezza si è trasformata in una tragedia improvvisa e sconvolgente. Francesco Pozzoli, 27 anni, originario di Treviso, si trovava a Barcellona per trascorrere un fine settimana insieme ad amici e colleghi dell’agenzia per cui lavorava. La sera del 15 dicembre, dopo alcune ore passate in compagnia, il giovane ha iniziato ad avvertire un forte mal di testa. Una frase semplice, detta senza particolare allarme: «Non mi sento bene, vado a letto». Parole che, in quel momento, non avevano fatto presagire nulla di grave. Durante la notte, però, Francesco Pozzoli è stato colpito da una violenta emorragia cerebrale che non gli ha lasciato scampo, spegnendo la sua vita mentre si trovava lontano da casa.
L’allarme lanciato dagli amici e l’arrivo dei soccorsi
Con il passare delle ore, gli amici hanno iniziato a preoccuparsi per il fatto che il 27enne non rispondesse e non desse più notizie. A quel punto sono saliti nella sua stanza per verificare come stesse. È stato allora che si sono trovati davanti a una scena drammatica e hanno immediatamente lanciato l’allarme. I soccorsi sono arrivati in breve tempo, ma all’arrivo dei medici la situazione era ormai compromessa. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Francesco Pozzoli. Il giovane alloggiava in un hotel situato non lontano dalla Sagrada Familia, una delle zone più frequentate e centrali della città catalana. L’episodio risale a diversi giorni fa, ma la notizia è emersa solo nelle ultime ore.
Chi era Francesco Pozzoli e il dolore della famiglia
Dopo aver appreso la tragica notizia, la famiglia ha raggiunto Barcellona. Francesco Pozzoli era figlio di Elisabetta Li Volsi e di Alfio Pozzoli, bancario. Dopo aver vissuto per un periodo a Milano, si era trasferito a Treviso circa tre anni fa. Era appassionato di vela e di motociclismo, passioni che coltivava nel tempo libero. Stava per iniziare una nuova esperienza lavorativa e guardava al futuro con entusiasmo. Tra i suoi progetti c’era anche quello di andare a convivere con la fidanzata Giulia. Secondo quanto ricostruito, a parte il mal di testa riferito agli amici prima di andare a dormire, non aveva manifestato altri sintomi che potessero far sospettare un problema così grave.
