Medugno respinge le accuse di visibilità dopo la denuncia: “Non avevo bisogno di una schifezza del genere. Ci ho solo perso”
Il modello napoletano spiega perché ha atteso prima di parlare e ricostruisce i rapporti con il conduttore, ora indagato dalla Procura di Milano per violenza sessuale ed estorsione.
La denuncia e il fascicolo aperto dalla Procura di Milano
Antonio Medugno ha deciso di rompere il silenzio dopo l’apertura di un’indagine che coinvolge Alfonso Signorini.
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per violenza sessuale ed estorsione in seguito alla denuncia presentata dal modello napoletano.
Medugno ha spiegato di aver vissuto a lungo con il peso di quanto accaduto, senza riuscire a confidarsi nemmeno con le persone più vicine.
“È una cosa che portavo dentro di me ma non avevo il coraggio di parlarne neppure al mio migliore amico, alla mia ragazza o ai miei genitori perché mi vergognavo”, ha raccontato.
Secondo la sua ricostruzione, la vicenda è emersa pubblicamente senza una sua volontà iniziale, costringendolo poi a rivolgersi alla giustizia e a chiarire la propria posizione.
I messaggi, l’invito e il ruolo del manager
Nel descrivere il rapporto con Alfonso Signorini, Antonio Medugno parla di contatti sempre più espliciti.
“Mandava messaggi molto forti, focosi che culminarono in un invito a casa sua”, ha dichiarato.
Nel racconto compare anche il nome di Giuseppe Piscopo, indicato come suo allora manager.
Secondo Medugno, Piscopo gli avrebbe detto: “Se ci vai a letto siamo a cavallo e entriamo al Grande Fratello, se non ci vai ti distrugge la carriera”.
Il modello ha spiegato di aver accettato l’invito a casa di Signorini non per secondi fini, ma per cercare di dimostrare le proprie qualità personali e professionali.
“Andai a casa sua per non perdere l’occasione di fargli percepire che ero una persona perbene, che avevo altre qualità, che avevo dei valori, convinto che per questo mi avrebbe fatto lavorare”, ha aggiunto.
Il rifiuto delle accuse di visibilità e il profilo di Antonio Medugno
Antonio Medugno respinge con decisione l’idea che la denuncia sia stata mossa per ottenere notorietà.
“Sono finito nella bufera mediatica per colpa sua e del mio vecchio manager che gli ha mandato le mie chat”, ha affermato.
Il modello ha sottolineato come, prima di questa vicenda, conducesse una vita professionale stabile, con numerose collaborazioni nel settore della moda e una forte presenza come influencer.
“Non avevo bisogno di una schifezza del genere. Ci ho solo perso”, ha concluso.
Nato nel 1998 a Napoli, Medugno si è fatto conoscere dal grande pubblico nel 2019 come corteggiatore a Uomini e Donne.
Il trasferimento a Milano ha segnato una fase di crescita professionale, culminata nel 2022 con la partecipazione al Grande Fratello Vip.
Successivamente ha proseguito l’attività di modello, affiancandola a esperienze cinematografiche e alla fondazione del marchio Partenope Hair, legato alle sue origini partenopee.
Oggi il suo nome resta al centro di un procedimento giudiziario ancora in corso.
