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Sondaggi ultimi 2025, Meloni cresce ancora, Pd crolla, M5S recupera, cade FI, giù Lega

Il sondaggio di fine anno BiDiMedia conferma il partito della Meloni Fratelli d’Italia primo partito in crescita, Pd in netto calo e Movimento 5 Stelle in recupero nel campo largo.

Giorgia Meloni consolida la leadership

Il sondaggio di fine anno realizzato da BiDiMedia fotografa un quadro politico che, pur senza scosse clamorose, registra movimenti significativi soprattutto all’interno dei due schieramenti principali.

Il centrodestra resta saldamente in testa con il 46,4 per cento delle intenzioni di voto, in lieve flessione di tre decimi rispetto alle rilevazioni di fine 2024, ma con equilibri interni che continuano a favorire il partito della presidente del Consiglio.

Fratelli d’Italia guidato da Giorgia Meloni cresce di sei decimi e raggiunge il 29 per cento, rafforzando ulteriormente la propria posizione di primo partito italiano.

Un risultato che conferma la solidità del consenso attorno alla premier e la capacità di FdI di intercettare una base elettorale stabile anche in una fase politica segnata da tensioni internazionali e difficoltà economiche.

All’interno della coalizione, invece, rallentano gli alleati. Forza Italia perde sette decimi e viene raggiunta dalla Lega, entrambe ferme all’8,3 per cento. Noi Moderati resta marginale allo 0,8 per cento, senza variazioni rilevanti.

Campo largo in movimento, ma con un Pd in difficoltà

Sul fronte opposto, il cosiddetto campo largo mostra segnali contraddittori. Nel complesso cresce di due decimi, ma il dato aggregato nasconde dinamiche interne molto diverse.

Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte è il partito che registra l’aumento più consistente, con un balzo di 1,3 punti percentuali rispetto a fine 2024.

Un recupero che consolida il ruolo dei pentastellati all’interno dello schieramento di opposizione.

Di segno opposto l’andamento del Partito Democratico. Il partito guidato da Elly Schlein subisce un brusco arretramento, passando dal 24 per cento di fine 2024 al 22,4 per cento.

Un calo netto che evidenzia le difficoltà della segreteria nel mantenere compatto l’elettorato e nel contenere la concorrenza interna degli alleati.

In crescita anche Alleanza Verdi e Sinistra, che sale al 7 per cento, mentre Casa Riformista di Matteo Renzi raggiunge il 2,1 per cento, con un incremento di due decimi.

Centro liberale in ripresa e quadro ancora fluido

Il sondaggio BiDiMedia segnala inoltre un lieve risveglio dell’area centrista e liberale. Il centro liberale beneficia della nascita di nuove sigle come Ora! e PLD, oltre alla performance positiva di Azione, che cresce di sei decimi e si attesta al 3,1 per cento.

Nel complesso, il quadro che emerge è quello di un sistema politico ancora dominato dal centrodestra, con Fratelli d’Italia in costante rafforzamento, mentre il campo largo fatica a trovare un equilibrio stabile.

La crescita del M5S e il calo del Pd accentuano le tensioni interne allo schieramento progressista, rendendo più complessa la costruzione di un’alternativa credibile in vista delle prossime elezioni politiche.