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Castel Volturno, è morta la 33enne picchiata dall’ex con una scopa

A Castel Volturno una donna di 33 anni muore in ospedale dopo giorni di agonia. Era stata picchiata dall’ex compagno. Il decesso aggrava la posizione dell’uomo.

Castel Volturno, l’aggressione nella notte prima di Natale

I fatti si sono verificati a Castel Volturno, comune della provincia di Caserta, dove una donna di 33 anni è morta in ospedale dopo diversi giorni di ricovero in condizioni gravissime. La vittima era stata aggredita lo scorso 23 dicembre dall’ex compagno, un uomo di 32 anni, che secondo le indagini l’avrebbe colpita violentemente anche con una scopa.
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato nella notte dell’antivigilia di Natale, a seguito della segnalazione di una lite all’interno di una villetta a schiera. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, hanno trovato la donna riversa a terra nel cortile dell’abitazione, in condizioni critiche. La scena è apparsa fin da subito grave, tanto da rendere necessario il trasporto immediato in ospedale con urgenza.

Il fermo dell’ex compagno e le prime indagini

All’interno dell’abitazione, gli agenti hanno rintracciato l’ex fidanzato della donna, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alla droga. L’uomo presentava il polso destro fasciato e indossava abiti sporchi di sangue. Con lui era presente anche un amico.
Sulla base degli elementi raccolti nell’immediatezza, la polizia ha proceduto al fermo del 32enne con l’accusa di tentato omicidio. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha disposto la custodia cautelare in carcere. Nel frattempo, la 33enne è rimasta ricoverata in ospedale, sottoposta a cure intensive a causa delle gravi lesioni riportate durante l’aggressione.

Il decesso in ospedale e l’aggravarsi della posizione giudiziaria

Dopo giorni di agonia, nella giornata di martedì 6 gennaio, è arrivata la notizia del decesso della donna. La morte della 33enne rappresenta un elemento determinante per l’inchiesta in corso e comporta un aggravamento della posizione giudiziaria dell’ex compagno, già detenuto.
Gli inquirenti proseguono gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e chiarire ogni responsabilità. La tragedia avvenuta a Castel Volturno si inserisce in un quadro investigativo che ora dovrà essere rivalutato alla luce dell’esito mortale dell’aggressione, con possibili sviluppi sul piano delle contestazioni penali a carico dell’uomo arrestato.