Errore della polizia dopo un’incidente stradale, confonde l’identità delle vittime e comunica la morte di una ragazzo alla famiglia sbagliata
Errore della polizia dopo un incidente a Rotherham: una famiglia crede morto il figlio, mentre era vivo in ospedale; un’altra scopre tardi il vero decesso.
Errore della polizia dopo l’incidente a Rotherham
L’incidente è avvenuto il 13 dicembre nei pressi di Rotherham, in Inghilterra. Un’auto Toyota con a bordo tre giovani si è schiantata violentemente contro un albero. Nell’impatto due ragazzi hanno perso la vita e un terzo è rimasto gravemente ferito.
Nelle ore successive allo schianto, però, si è verificato un errore che ha avuto conseguenze devastanti. La polizia ha informato la famiglia del 17enne <u><a href=”https://www.baritalianews.it/?s=Trevor+Wynn”>Trevor Wynn</a></u> che il figlio era morto nell’incidente. La notizia, comunicata come definitiva, ha gettato i parenti in un lutto profondo durato tre settimane.
Parallelamente, un altro giovane ricoverato in ospedale in condizioni critiche è stato identificato come Joshua Jonson, 18 anni, e i suoi familiari sono stati informati che il ragazzo era sopravvissuto, seppur gravemente ferito.
Tre settimane di lutto per una notizia falsa
A causa delle condizioni cliniche del ragazzo ricoverato, rimasto incosciente per diversi giorni, nessuno si è accorto dello scambio di identità. La famiglia di Trevor Wynn, convinta della morte del figlio, ha iniziato a organizzare il funerale. Amici e conoscenti avevano anche avviato una raccolta fondi per sostenere le spese legate alle esequie.
La verità è emersa solo quando il giovane ricoverato si è risvegliato. A quel punto è stato chiaro che non si trattava di Joshua Jonson, ma proprio di Trevor Wynn, vivo e sopravvissuto all’incidente. I successivi accertamenti forensi sul corpo del ragazzo deceduto hanno confermato che la vittima era in realtà Joshua Jonson, morto il giorno stesso dello schianto.
La scoperta ha provocato un dolore doppio: una famiglia ha dovuto affrontare il trauma di sapere il figlio vivo dopo settimane di lutto, mentre l’altra ha appreso solo in ritardo la morte del proprio caro.
Indagini aperte e arresti dopo lo schianto
La polizia ha confermato ufficialmente l’errore martedì, dopo il completamento delle analisi forensi. Le autorità hanno presentato scuse formali alle famiglie coinvolte, definendo quanto accaduto uno sbaglio grave. Sono in corso verifiche interne per comprendere come sia stato possibile uno scambio di identità di tale portata.
Nel frattempo, le indagini sull’incidente proseguono. Un diciottenne è stato arrestato con l’accusa di guida pericolosa, mentre un diciannovenne è stato fermato per presunto intralcio al corso della giustizia in relazione ai fatti.
Secondo la ricostruzione ufficiale, nell’impatto contro l’albero sono morti due giovani, tra cui anche una ragazza di 17 anni.