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Pubblicazioni tradiscono lo sposo, arrestato il giorno delle nozze, manette dopo il si in chiesa

A Grosseto un ventenne si sposa, poi viene arrestato dai carabinieri per una rapina commessa a Civitavecchia nel 2023. Le manette scattano subito dopo le nozze.

Le nozze celebrate, poi l’intervento dei carabinieri

Colpo di scena dal finale drammatico a Grosseto, dove un giovane di vent’anni, originario della Tunisia, è stato arrestato nel giorno del suo matrimonio. Il ragazzo era pronto a convolare a nozze con una coetanea della Maremma, in dolce attesa, quando si è trovato davanti i carabinieri.
L’arresto è avvenuto nella mattinata di martedì 20 gennaio, direttamente in Comune. I militari erano sulle tracce del giovane per una rapina commessa a Civitavecchia nel 2023, per la quale pendeva un ordine di esecuzione definitivo. A far scattare i controlli sono state le pubblicazioni di matrimonio, atto obbligatorio per legge, che hanno consentito alle forze dell’ordine di rintracciarlo.

La scelta: prima il sì, poi le manette

Una volta individuata la coppia, i carabinieri hanno atteso la conclusione della cerimonia. Solo dopo il rito civile, davanti a parenti e amici, è arrivata la notizia che ha gelato la festa. Subito dopo il “sì”, infatti, sono scattate le manette.
Il giovane è stato raggiunto da un ordine di esecuzione non sospeso, rientrante nella normativa del 4 bis dell’ordinamento penitenziario, che prevede il carcere per reati particolarmente gravi. La celebrazione si è così trasformata in un momento di forte tensione emotiva, con la luna di miele annullata e il ricevimento rinviato a data da destinarsi.

Il trasferimento in carcere e la fine della festa

Dopo l’arresto, il ventenne è stato condotto nel carcere di via Saffi, a Grosseto, dove dovrà scontare la pena prevista per la rapina. Per lui si sono aperte immediatamente le porte della detenzione, senza possibilità di misure alternative.
La vicenda ha suscitato sorpresa e sgomento tra i presenti e in città, per un matrimonio finito nel peggiore dei modi. Una giornata che doveva segnare l’inizio di una nuova vita si è conclusa invece con l’intervento delle forze dell’ordine e con lo sposo portato via in manette.