Gasparri contro Trump: “Un chiaro errore, si deve scusare con l’Italia per le parole sull’Afghanistan”
Maurizio Gasparri boccia Donald Trump per le frasi sui militari alleati in Afghanistan: difeso il sacrificio italiano e l’impegno Nato, con il Governo compatto nella condanna.
Le parole di Trump sull’Afghanistan e la reazione di Gasparri
Le dichiarazioni di Donald Trump sull’impegno degli eserciti non statunitensi in Afghanistan provocano una reazione durissima in Italia. Il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, ha definito quelle affermazioni «un chiaro errore», condannando senza esitazioni il giudizio espresso dall’ex presidente degli Stati Uniti.
Durante un’intervista rilasciata all’emittente Fox News, Trump ha minimizzato il contributo delle forze alleate nella campagna militare avviata nel 2001, sostenendo che gli eserciti non americani non sarebbero stati in prima linea e non avrebbero fatto abbastanza.
Un riferimento che riguarda l’unica occasione in cui Washington ha invocato l’articolo 5 della Nato, chiamando gli alleati a intervenire dopo l’11 settembre.
Gasparri ha replicato sottolineando come quelle parole ignorino il sacrificio di migliaia di militari europei e italiani impegnati sul campo, respingendo ogni tentativo di ridimensionare il ruolo dell’Italia nelle operazioni.
«Ha fatto bene il Governo a ricordare i nostri caduti»
Intervistato da Affaritaliani, Maurizio Gasparri ha espresso apprezzamento per la risposta compatta dell’Esecutivo italiano.
«Ha fatto bene il governo italiano con Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Guido Crosetto a ricordare i nostri caduti in Afghanistan», ha dichiarato, ribadendo che «quello di Trump è stato un chiaro errore e penso che ci debbano essere delle scuse e delle parole ben diverse».
Il senatore forzista ha poi aggiunto: «Speriamo che questo errore di Trump possa essere cancellato da affermazioni e parole ben diverse, perché l’Italia ha sempre fatto la sua parte nella Nato, in Afghanistan e in qualsiasi altra parte dove è stata chiamata a intervenire».
Gasparri ha difeso con decisione la posizione dell’Italia a fianco degli Stati Uniti, ricordando come il nostro Paese abbia contribuito in modo significativo alle missioni internazionali, pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane e feriti.
Nato, Medio Oriente e la linea del Governo
Nel suo intervento, Maurizio Gasparri ha commentato anche il tema del Board of Peace annunciato da Trump per il dopo guerra a Gaza, valutando con cautela un eventuale coinvolgimento italiano.
«Deve essere un’iniziativa utile e compatibile con la nostra Costituzione.
Se si rivelerà tale potrà essere un’opportunità», ha spiegato, precisando che «ben venga tutto ciò che può portare pace, ricostruzione e lavoro, anche in Medio Oriente, ma tutto deve avvenire in un quadro chiaro».
Le parole di Gasparri risultano in piena sintonia con la posizione del Governo.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha infatti condannato senza ambiguità le affermazioni di Trump: «Il governo italiano ha appreso con stupore le dichiarazioni del Presidente Trump secondo cui gli alleati della Nato sarebbero rimasti indietro durante le operazioni in Afghanistan».
Meloni ha ricordato che «la nostra nazione ha sostenuto un costo che non si può mettere in dubbio: 53 soldati italiani caduti e oltre 700 feriti mentre erano impegnati in operazioni di combattimento, missioni di sicurezza e programmi di addestramento delle forze afghane».
Per questo, ha concluso, «non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi Nato in Afghanistan, soprattutto se provengono da una nazione alleata».
