Sondaggi 2026, Fratelli d’Italia vola, Pd cresce, M5S rallenta, stabili Lega e FI
I sondaggi Swg conferma Fratelli d’Italia primo partito, Pd in crescita graduale e M5S in calo. Il centrodestra mantiene un netto vantaggio sul centrosinistra.
Fratelli d’Italia consolida il primato nei sondaggi e guida il centrodestra
Fratelli d’Italia si conferma anche questa settimana il primo partito nelle intenzioni di voto degli italiani. Il nuovo sondaggio Swg per il Tg La7 del 26 gennaio certifica un quadro stabile, senza scossoni, ma con tendenze ormai consolidate. Il partito guidato da Giorgia Meloni sale al 31,2 per cento, con un incremento di un decimo rispetto alla rilevazione precedente. Una crescita contenuta ma significativa, perché conferma la capacità di Fratelli d’Italia di mantenere un consenso elevato nel tempo, nonostante l’usura dell’azione di governo e un contesto politico complesso. All’interno della coalizione di centrodestra, il primato del partito di Giorgia Meloni continua a trainare l’intero schieramento, che nel complesso resta nettamente avanti rispetto agli avversari.
Equilibri nel centrodestra e distanza tra alleati
Dietro Fratelli d’Italia, la situazione tra gli alleati appare ormai strutturata. Forza Italia registra una lieve flessione e scende all’8,2 per cento, perdendo due decimi. La Lega resta stabile all’8,0 per cento, confermandosi di fatto appaiata al partito azzurro. Un equilibrio che si ripete da settimane e che fotografa un rapporto di forze ormai definito all’interno del centrodestra. Più marginale la posizione di Noi Moderati, che si attesta all’1,1 per cento in lieve calo. Nel complesso, la coalizione guidata da Fratelli d’Italia raggiunge il 48,5 per cento, un dato che, se confermato alle urne, garantirebbe un vantaggio consistente e una maggioranza solida.
Pd in crescita, M5S in affanno e centrosinistra ancora lontano
Sul fronte opposto, il centrosinistra mostra segnali contrastanti. Il Partito Democratico sale al 22,6 per cento, con una crescita di due decimi che consolida la seconda posizione. Il trend è moderato ma costante e indica un tentativo di ricostruzione del consenso sotto la guida di Elly Schlein, anche se il distacco da Fratelli d’Italia resta ampio. In difficoltà il Movimento 5 Stelle, che scende al 12,1 per cento perdendo tre decimi. Il partito di Giuseppe Conte resta la terza forza politica del Paese, ma il calo interrompe una fase di stabilità e alimenta interrogativi sulla capacità di attrarre nuovi elettori. In crescita l’area di Alleanza Verdi e Sinistra, che raggiunge il 6,6 per cento, mentre tra i centristi Azione sale al 3,0 per cento, Italia Viva resta ferma al 2,0 e +Europa all’1,3. Nel complesso, la coalizione progressista si ferma al 44,6 per cento, confermando un divario ancora significativo rispetto al centrodestra.