Sondaggi 2026, FdI stabile, Pd e M5S crescono, Vannacci sale ancora, brusco calo Lega
L’Istituto Noto fotografa Futuro nazionale di Vannacci al 3%, Fratelli d’Italia al 30%, Pd in crescita al 22,5%. Centrodestra in lieve calo.
Futuro nazionale di Vannacci al 3% nella rilevazione
La prima rilevazione dell’Istituto Noto misura l’impatto della lista Futuro nazionale guidata dal generale Roberto Vannacci.
Secondo il sondaggio, la nuova formazione si attesterebbe al 3%.
Il dato rappresenta il primo test numerico per il progetto politico legato al nome di Vannacci, inserendosi in un quadro già consolidato degli equilibri nazionali.
La percentuale, se confermata, collocherebbe la lista su una soglia significativa nel panorama delle forze minori.
La rilevazione fotografa un sistema politico sostanzialmente stabile nelle posizioni di vertice.
Non emergono scostamenti drastici rispetto alle precedenti intenzioni di voto, ma alcune forze registrano movimenti contenuti.
Fratelli d’Italia stabile al 30%, Pd e M5S in crescita
Nel dettaglio, Fratelli d’Italia si conferma al 30%, stabile rispetto alla rilevazione del 28 gennaio.
Il partito di Giorgia Meloni mantiene così la leadership nelle intenzioni di voto.
Il Partito Democratico sale al 22,5%, guadagnando un punto percentuale.
Un incremento analogo viene registrato dal Movimento 5 Stelle, che si colloca al 12,5%.
Sul fronte del centrodestra, Forza Italia resta ferma al 9%.
La Lega, invece, scende al 7%, perdendo un punto.
Tra le altre forze politiche, Alleanza Verdi e Sinistra è stabile al 6%.
Azione rimane al 3,5%, mentre Italia Viva cala al 2,5%, cedendo mezzo punto percentuale.
Chiudono il quadro +Europa all’1%, Noi Moderati all’1,5% e l’Udc allo 0,5%, tutte senza variazioni rispetto alla precedente rilevazione.
Centrodestra al 48%, campo largo al 44,5%
Nel complesso, la coalizione di centrodestra si attesta al 48%, con una flessione dell’1%.
Il cosiddetto campo largo raggiunge il 44,5%, segnando un aumento dell’1,5%.
Il distacco tra i due schieramenti resta contenuto, con una differenza di pochi punti percentuali.
La dinamica evidenzia un lieve riequilibrio, pur mantenendo il centrodestra in vantaggio.
La rilevazione dell’Istituto Noto restituisce quindi un quadro caratterizzato da stabilità ai vertici e piccoli movimenti tra le forze intermedie.
I dati fotografano un sistema politico in cui gli equilibri tra le coalizioni restano serrati.