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Dritto e Rovescio, oste in Tv dopo 7 furti e un’aggressione, “Così viene voglia di chiudere”

A Udine Gianni Perniola denuncia in tv furti e violenze nel centro: sette colpi in dodici anni e un’aggressione al personale, chiedendo soluzioni immediate.

Gianni Perniola e l’allarme sicurezza a Udine dopo l’intervento in tv

Il tema della sicurezza nel centro di Udine finisce sotto i riflettori nazionali dopo l’intervento televisivo di Gianni Perniola, titolare dell’Osteria Venerio, ospite della trasmissione “Dritto e Rovescio” su Rete 4. L’esercente ha raccontato in diretta la situazione che da tempo interessa la sua attività e il personale, segnata da episodi ripetuti di furti e da un clima di crescente preoccupazione.

Durante il collegamento, Gianni Perniola ha espresso con parole nette il proprio stato d’animo: “Viene voglia proprio di chiudere, perché non ha senso lavorare in questa maniera. O si trova come arginare questo problema, o non andiamo da nessuna parte”. Un intervento rivolto a un pubblico nazionale, con l’obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni una condizione che, secondo il ristoratore, non può più essere sottovalutata.

Il caso dell’Osteria Venerio diventa così il simbolo di un disagio più ampio vissuto da diversi operatori economici del centro cittadino, preoccupati per la sicurezza delle attività e dei dipendenti.

L’appello alla politica: “Bisogna arginare questo fenomeno”

Nel corso della trasmissione, Gianni Perniola ha lanciato un appello diretto alla politica e alle autorità competenti, chiedendo interventi concreti e tempestivi. “Una soluzione bisogna trovarla per forza, bisogna arginare questo fenomeno”, ha dichiarato, descrivendo una situazione che, a suo giudizio, richiede risposte strutturali.

Tra i passaggi più duri del suo intervento, l’oste ha aggiunto: “Non è possibile che continuino ad arrivare le orde barbariche, non si può continuare così”. E ancora: “Chi arriva deve avere un lavoro, perché a cosa serve rimanere per la strada tutto il giorno a bighellonare? A niente”. Fino alla riflessione conclusiva: “Cosa devi fare? Diventi un delinquente per forza, no?”.

Le parole del ristoratore hanno acceso l’attenzione sul tema del controllo del territorio e sulle difficoltà quotidiane vissute da chi lavora nel settore della ristorazione e del commercio.

Sette furti in dodici anni e l’ultima aggressione al personale

Lo sfogo televisivo arriva dopo una serie di episodi che hanno colpito direttamente l’attività. In dodici anni, l’Osteria Venerio ha subito sette furti. L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa, quando ignoti hanno sfondato una finestra per introdursi nel locale intorno alle otto di sera, con l’attività ancora aperta.

A rendere il quadro ancora più grave è stato quanto accaduto il giorno successivo: la cuoca del ristorante è stata aggredita mentre rientrava a casa dopo il lavoro. Due eventi ravvicinati che hanno rappresentato, per Gianni Perniola, il punto di rottura.

Con l’intervento a “Dritto e Rovescio”, la vicenda è uscita dai confini locali, portando all’attenzione nazionale il malessere di un esercente del centro di Udine, che ha ribadito in diretta: “O si trova come arginare questo problema, o non andiamo da nessuna parte”.