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Lucio Presta attacca la moglie di Amadeus: “Dopo tutto quello che le ho fatto guadagnare, lavora contro di me”

Lucio Presta accusa la Civitillo di ostilità e critica Amadeus dopo la rottura professionale, l’addio alla Rai e i risultati della nuova esperienza televisiva.

Lucio Presta, il caso mediatico dopo la rottura con Amadeus

Il caso diventa mediatico nel mondo della televisione italiana dopo le dichiarazioni contenute nel libro L’uragano, in cui Lucio Presta racconta la fine del rapporto con Amadeus e descrive una frattura maturata nei mesi precedenti all’ultimo Festival di Sanremo in Rai.

Secondo la ricostruzione del manager, il distacco si sarebbe consumato progressivamente proprio alla vigilia della manifestazione, quando il suo ruolo sarebbe stato ridimensionato fino all’esclusione dalle decisioni operative. Un passaggio, racconta, avrebbe segnato definitivamente la distanza tra i due.

“Mi mandò un messaggio in cui mi chiedeva di non partecipare all’ultima edizione del Festival perché la cosa lo avrebbe messo in imbarazzo”.

Nel volume, Presta ricorda anche gli anni di collaborazione, durante i quali avrebbe contribuito a costruire un percorso professionale di grande successo per il conduttore, attraverso progetti televisivi e scelte strategiche che avevano consolidato la sua posizione nel panorama dell’intrattenimento.

Accuse alla Civitillo: “Lavora contro di me”

Il passaggio più duro riguarda la moglie del presentatore, la Civitillo, indicata come figura determinante nella fase di allontanamento. Presta respinge apertamente l’idea che lei abbia sostenuto la collaborazione professionale e attribuisce invece alla sua influenza un ruolo opposto.

“Molti dicono che sia la moglie a consigliare ad Amadeus di avermi vicino, ma è falso: se c’è una persona che lavora contro di me è proprio Giovanna”.

Nel libro, il manager elenca anche alcune occasioni lavorative che sostiene di aver favorito in passato per la Civitillo, sottolineando di aver agito senza alcun interesse economico personale.

“Ho insistito molto con Costa Crociere perché la prendesse come testimonial durante il Festival, facendola pagare una cifra che nella sua vita non ha mai guadagnato, ho chiesto ad Antonella Clerici di chiamarla nel suo programma di mezzogiorno una o due volte a settimana e farle fare alcune televendite, l’ho sostenuta tutte le volte che ho potuto. E senza mai chiedere un euro di percentuale dai lavori che le ho procurato”.

Le parole contribuiscono a delineare una rottura personale e professionale che ha segnato uno dei rapporti più rilevanti degli ultimi anni nel settore televisivo.

L’addio alla Rai e i giudizi sulla nuova fase televisiva

Il racconto si concentra infine sulla scelta di Amadeus di lasciare la Rai per iniziare una nuova esperienza con Discovery, decisione che, secondo Presta, sarebbe stata presa senza un confronto diretto con lui.

Nel volume, l’ex agente esprime una valutazione critica sull’esito della nuova fase professionale del conduttore, ritenendo che il cambiamento abbia inciso negativamente sul suo posizionamento nel panorama televisivo.

“Mi dispiace molto per la fine della nostra storia. E quest’amarezza è ancora più accentuata dalla serie di flop che purtroppo Amadeus ha inanellato nella sua nuova avventura televisiva”.

E aggiunge: “Ha lasciato la Rai per andare a fare questa esperienza che purtroppo per lui si rivela la più dannosa per la sua carriera. E nel giro di qualche settimana ha smesso di essere il numero uno ed è diventato un artista che non ha molto da dire alla televisione”.