Monaco invia centinaia di scatti nudo a una donna, dopo la denuncia si giustifica: “Sono foto spirituali”, niente processo
In Galles un monaco evita il processo dopo aver inviato foto nude. La donna denuncia: “Protetto perché religioso”, ma le immagini sono giudicate spirituali.
Una vicenda controversa sta sollevando polemiche nel Galles, dove un monaco cattolico ha evitato il processo dopo aver ammesso di aver inviato a una donna diverse fotografie che lo ritraevano completamente nudo. La decisione delle autorità, che hanno accolto la versione dell’uomo secondo cui si trattava di immagini di natura spirituale, ha provocato la dura reazione della denunciante.
Galles, il caso delle “foto spirituali” del monaco
La vicenda risale alla fine del 2024, quando il religioso, oggi 77enne, inviò a Lisa Love, 56 anni, alcuni scatti in cui appariva nudo su una spiaggia. La donna, sorpresa e turbata dal contenuto delle immagini, presentò immediatamente denuncia alla polizia e informò anche l’ordine religioso di appartenenza dell’uomo.
Gli agenti raggiunsero il monaco nel monastero situato su un’isola al largo della costa del Galles meridionale, dove venne arrestato con l’accusa di molestie e comportamenti inappropriati. Nel corso delle indagini, l’uomo ha ammesso di possedere centinaia di fotografie di sé stesso senza vestiti e di averne inviate alcune alla donna, ribadendo però che non avevano alcuna connotazione sessuale, ma un significato esclusivamente spirituale e artistico.
Durante il periodo di libertà su cauzione, il monaco si sarebbe allontanato dall’isola e, secondo quanto emerso, avrebbe raggiunto il Belgio.
Indagine chiusa, la denuncia della donna contro le autorità
Nei giorni scorsi, il Crown Prosecution Service ha comunicato a Lisa Love la decisione di non procedere con il rinvio a giudizio. Secondo la valutazione degli inquirenti, le immagini non configurerebbero un contenuto sessuale penalmente rilevante, accogliendo quindi la spiegazione fornita dal religioso.
La scelta ha suscitato forte indignazione nella donna, che ha accusato le autorità di aver trattato il caso con eccessiva indulgenza a causa dello status religioso dell’uomo.
“Ha ammesso di aver inviato le foto, non riesco a capire perché non venga portato in tribunale”, ha dichiarato. E ancora: “Dice che le immagini sono arte e ora la polizia concorda con lui sul fatto che siano spirituali ma ditemi dove nella Bibbia si dice di saltellare nudi su una spiaggia”.
Il rapporto tra i due e le conseguenze del caso
Secondo quanto ricostruito, Lisa Love aveva conosciuto il monaco durante alcuni soggiorni nella zona dell’abbazia, dove si era recata con la famiglia. Tra i due esisteva solo un rapporto cordiale e superficiale, motivo per cui la donna ha raccontato di essere rimasta particolarmente sorpresa quando ha iniziato a ricevere le immagini.
In un primo momento avrebbe ignorato i messaggi, ma l’invio delle fotografie sarebbe proseguito fino alla decisione di rivolgersi alle autorità. La donna sostiene inoltre di essersi sentita poco tutelata nel corso delle indagini, affermando: “A causa della mia natura amichevole e ingenua, gli investigatori hanno deciso che me la sono cercata. Le fotografie erano indesiderate, ritraggono un uomo nudo, ma poiché lui dice che sono spirituali, la fa franca”.