Mantovano, bimbo vede il padre picchiare la madre con un tubo metallico, chiama il 112 e lo fa arrestare
A Castiglione delle Stiviere un bambino di 9 anni chiama il 112 mentre il padre aggredisce la madre con un tubo metallico: carabinieri arrestano l’uomo.
La voce di un bambino in lacrime al telefono con i soccorsi ha spezzato una notte di violenza domestica.
Con straordinaria lucidità, un bimbo di appena nove anni ha composto il 112 mentre il padre stava aggredendo la madre con un tubo di metallo.
La chiamata disperata ha fatto scattare immediatamente l’intervento dei carabinieri, che sono arrivati sul posto in pochi minuti, riuscendo a fermare l’uomo e a soccorrere la donna.
L’episodio si è verificato la sera di martedì 10 marzo in un appartamento di Castiglione delle Stiviere, nel Mantovano, dove i due bambini hanno assistito a una violenta aggressione all’interno delle mura domestiche.
Bimbo chiama il 112 mentre il padre aggredisce la madre
Secondo la ricostruzione dei fatti, tutto è accaduto nel giro di pochi minuti.
Il bambino di nove anni avrebbe visto il padre scagliarsi contro la madre colpendola con un tubo metallico mentre la donna urlava dal dolore.
Di fronte alla scena, il piccolo non si è lasciato paralizzare dalla paura.
Ha preso il telefono e ha chiamato il 112, spiegando con parole rotte dal pianto ciò che stava accadendo dentro casa.
“Correte, papà sta picchiando la mamma, aiutateci”.
La richiesta di aiuto ha subito allertato la centrale operativa, che ha inviato una pattuglia dei carabinieri della zona.
L’urgenza della chiamata e la chiarezza delle parole del bambino non hanno lasciato dubbi sulla gravità della situazione.
L’arrivo dei carabinieri e la scoperta dei due fratellini
Quando i militari sono arrivati nell’abitazione di Castiglione delle Stiviere, la scena che si sono trovati davanti ha confermato la drammaticità della segnalazione.
Ad attenderli in strada c’erano i due figli della coppia: il bambino di nove anni che aveva effettuato la chiamata e il fratellino di quattro anni.
Entrambi avevano assistito all’ennesimo episodio di violenza avvenuto in casa.
I carabinieri sono entrati immediatamente nell’appartamento e hanno fermato l’uomo.
Dai primi accertamenti è emerso che si tratta di un 37enne di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine e in quel momento affidato in prova ai servizi sociali.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe aggredito la moglie, una 30enne, colpendola con un tubo metallico al culmine di una lite scoppiata per motivi ritenuti futili.
Arrestato il 37enne, la donna soccorsa e portata in ospedale
Dopo l’intervento dei carabinieri, sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla donna ferita.
La vittima è stata poi trasportata all’ospedale di Castiglione delle Stiviere, dove i medici l’hanno visitata e dimessa con una prognosi di dieci giorni.
L’uomo è stato invece arrestato in flagranza di reato con l’accusa di lesioni personali aggravate.
La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
La chiamata del bambino si è rivelata decisiva per fermare l’aggressione e consentire un intervento immediato delle forze dell’ordine.