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Fedez attacca Floris: “Deontologia zero, volevano screditarci in tv”

Scontro tra Fedez e DiMartedì: accuse di manipolazione dei contenuti e mancato contraddittorio. Nel mirino la scelta delle clip mandate in onda.

Lo scontro tra Fedez e Giovanni Floris in diretta
È polemica aperta tra Fedez e Giovanni Floris dopo quanto accaduto durante l’ultima puntata di DiMartedì. Il rapper, insieme al podcaster Davide Marra, ha accusato la trasmissione di aver utilizzato in modo strumentale alcuni contenuti del loro podcast, alimentando una narrazione ritenuta parziale e fuorviante.
Secondo quanto raccontato da Federico Lucia, la redazione del programma avrebbe contattato il team del podcast poche ore prima della messa in onda, chiedendo l’autorizzazione a trasmettere estratti delle interviste a esponenti politici come Antonio Tajani, Roberto Vannacci e Maurizio Gasparri. Una richiesta che ha immediatamente sollevato dubbi sulle finalità dell’operazione.
“Siamo stati contattati verso le 20 dalla redazione di Giovanni Floris di DiMartedì… intuiamo che si vogliono usare gli spezzoni per sminuire i contenuti del nostro podcast”, ha spiegato Fedez, sottolineando come il consenso fosse stato dato a una condizione precisa: la presenza in studio di Mr Marra per garantire un contraddittorio.

Il nodo del contraddittorio e la scelta delle clip
La condizione posta da Fedez e Marra non è stata però accolta. Secondo quanto riferito dai due, il programma avrebbe comunque utilizzato alcuni contenuti senza invitare il podcaster, limitandosi a mandare in onda estratti selezionati delle puntate.
“Non invitano Marra e al posto delle clip mettono tre virgolettati passando sopra a centinaia di puntate”, ha dichiarato il rapper, criticando apertamente quella che considera una rappresentazione distorta del lavoro svolto negli anni.
Al centro della polemica anche la scelta degli ospiti mostrati. Marra ha evidenziato come siano state prese in considerazione solo interviste a esponenti dell’area politica di destra, escludendo completamente quelle con ospiti di altre posizioni.
“Volete mettere Vannacci, Tajani e Gasparri e dire che siamo il podcast della destra, ma non mettere altri ospiti”, ha affermato, accusando la trasmissione di aver costruito una narrazione mirata.

Le accuse: “Operazione per screditare il podcast”
Le critiche dei due autori del podcast si sono concentrate soprattutto sull’intento attribuito alla trasmissione televisiva. Secondo Fedez e Marra, l’uso parziale dei contenuti avrebbe avuto l’obiettivo di mettere in discussione la credibilità del progetto.
“Complimenti alla vostra di deontologia”, ha commentato ironicamente il cantante, mettendo in discussione le modalità giornalistiche adottate.
Anche Marra ha rincarato la dose, sottolineando come la richiesta di utilizzare le clip sia arrivata con tempistiche ristrette e senza una reale apertura al confronto: “Ci hanno contattato poche ore fa… possiamo sapere a cosa servono questi spezzoni?”.
Il caso ha rapidamente acceso il dibattito sui social, riaprendo il tema del rapporto tra informazione televisiva e nuovi format digitali, oltre alla questione del contraddittorio nella gestione dei contenuti mediatici.