Benzina e gasolio ancora alti, Salvini: “Basta speculazioni, nessuno faccia il furbo”
Prezzi carburanti in Italia ancora elevati nonostante il calo del petrolio. Salvini e Sciotto chiedono riduzioni immediate e stop alle speculazioni.
Prezzi carburanti in Italia, dati aggiornati del Mimit
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha diffuso gli ultimi dati sui prezzi dei carburanti, aggiornati a mercoledì 8 aprile 2026. Secondo l’Osservatorio ufficiale, il costo medio nazionale in modalità self service si attesta a 1,789 euro al litro per la benzina e 2,178 euro al litro per il gasolio.
Valori che risultano ancora più elevati lungo la rete autostradale, dove i prezzi tendono tradizionalmente a salire rispetto alla viabilità ordinaria. Nonostante il recente calo del prezzo del petrolio a livello internazionale, sceso sotto la soglia dei 100 dollari al barile, la riduzione non si è ancora riflessa in maniera significativa sui distributori italiani.
Gino Sciotto: “Ridurre i prezzi e fermare le speculazioni”
A intervenire sulla questione è stato Gino Sciotto, presidente nazionale della Fapi, che ha evidenziato la necessità di un adeguamento immediato dei prezzi alla pompa.
Secondo Gino Sciotto, il ribasso del petrolio dovrebbe tradursi in un calo concreto per automobilisti e imprese: “A fronte del calo sotto i 100 dollari a barile del costo del petrolio, è lecito attendersi una riduzione dei prezzi anche presso i distributori di carburante”.
Da qui la richiesta esplicita di fermare eventuali distorsioni nel mercato: “Stop alle speculazioni alle pompe di benzina”, ha sottolineato, rilanciando un tema che torna ciclicamente ogni volta che si registra uno scostamento tra il prezzo del greggio e quello alla pompa.
Matteo Salvini: “Nessuno faccia il furbo sui prezzi”
L’appello è stato raccolto anche dal leader della Lega Matteo Salvini, che ha chiesto interventi rapidi per evitare rincari ingiustificati.
“Le compagnie sono rapide ad aumentare il prezzo alla pompa, mi auguro che con il crollo del prezzo dei barili ora ci sia lo stesso alle pompe, che nessuno faccia il furbo, visto il calo del costo del petrolio, ci aspettiamo il calo del costo della benzina”, ha dichiarato Matteo Salvini.
Le parole del leader politico si inseriscono in un contesto di crescente attenzione sui costi dell’energia, con effetti diretti su famiglie e attività produttive, in attesa di eventuali aggiornamenti dei listini nei prossimi giorni.