Sinner sogna in grande: “Quinto Masters”, occasione irripetibile
Jannik Sinner debutta al torneo di Madrid con l’obiettivo di cinque Masters 1000 consecutivi, mentre l’assenza di Carlos Alcaraz apre nuovi scenari.
Sinner Madrid record: cinque Masters 1000 nel mirino
C’è un numero che accompagna Jannik Sinner alla vigilia del torneo di Madrid: cinque. Un traguardo che significherebbe entrare nella storia del tennis. Il numero uno del mondo è atteso all’esordio tra venerdì 24 e sabato 25 aprile, con la possibilità concreta di vincere il quinto Masters 1000 consecutivo, dopo i successi tra Parigi, Indian Wells, Miami e Monte Carlo.
Un risultato che nessun giocatore è mai riuscito a centrare nella storia recente del circuito. Il torneo spagnolo diventa così un passaggio chiave per consolidare una stagione già di altissimo livello.
Nel frattempo, pesa l’assenza di Carlos Alcaraz, fermato da un problema al polso destro accusato durante l’ATP 500 di Barcellona. Un’assenza che cambia gli equilibri del torneo e che offre a Jannik Sinner una concreta opportunità.
Alcaraz ko: “Madrid no, anche Roma è difficile”
A chiarire le condizioni dello spagnolo è stato Feliciano Lopez, direttore del Mutua Madrid Open: «Credo che abbia il tendine del polso un po’ infiammato. Non è un infortunio da sovraccarico. Io sono rimasto fermo circa due mesi, non riuscivo quasi a tenere la racchetta in mano. Madrid non lo giocherà, e anche Roma mi sembra quasi impossibile. Spero riesca a rientrare a Parigi…».
L’immagine diffusa sui social, con Carlos Alcaraz dotato di un tutore rigido al braccio destro, conferma una situazione più seria del previsto.
Per Jannik Sinner, l’assenza del principale rivale ha un impatto diretto anche sulla classifica: i due sono separati da 390 punti e ogni turno superato a Madrid potrebbe ampliare il divario. Nonostante questo, l’azzurro ha espresso una posizione chiara: «Spero giochi a Roma e Parigi, voglio competere con lui».
Il percorso di Sinner e le possibili sfide
Il cammino di Jannik Sinner nel torneo di Madrid partirà dal secondo turno contro un qualificato. Al turno successivo potrebbe affrontare il canadese Gabriel Diallo o l’italiano Federico Cinà.
Agli ottavi si profila un possibile incrocio con Tommy Paul, avversario già battuto più volte anche sulla terra rossa. Nei quarti potrebbe emergere la sfida contro Alex de Minaur, contro cui l’azzurro vanta una lunga serie positiva di precedenti.
In semifinale si aprono scenari che portano a un derby con Lorenzo Musetti oppure a un confronto con Ben Shelton, reduce da un successo sulla terra di Monaco.
Dall’altra parte del tabellone, l’eventuale finale potrebbe mettere di fronte Alexander Zverev, in un torneo che rappresenta per Jannik Sinner anche uno dei grandi titoli ancora assenti nel suo palmarès, insieme a Roma, Roland Garros e l’oro olimpico.