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Europa a corto di carburante, la proposta choc dei Verdi: “Stop agli aerei, ci sono i treni”

La crisi del jet fuel in Europa spinge i Verdi a chiedere lo stop ai voli privati mentre le compagnie tagliano tratte e aumentano le restrizioni.

Jet fuel, Europa verso una crisi energetica senza precedenti

L’Europa si trova ad affrontare una fase critica sul fronte dell’approvvigionamento di jet fuel, il carburante indispensabile per il trasporto aereo. Le tensioni internazionali legate al conflitto in Medio Oriente hanno inciso pesantemente sulle rotte commerciali, in particolare dopo il blocco dello Stretto di Hormuz, snodo fondamentale per il transito di petrolio e derivati.

Secondo le stime più recenti, le riserve disponibili nel continente sarebbero sufficienti per coprire appena sei settimane di consumi. Una situazione che ha spinto il direttore dell’Agenzia internazionale dell’energia, Fatih Birol, a parlare della “crisi energetica più grave di sempre”.

La forte dipendenza europea dalle importazioni di carburante per l’aviazione rende il sistema particolarmente vulnerabile a interruzioni improvvise, con effetti immediati su trasporti e logistica.

Tagli ai voli e riduzioni operative delle compagnie aeree

Le principali compagnie aeree hanno già iniziato a intervenire per contenere i consumi di carburante, modificando in modo significativo la programmazione dei voli. Le cancellazioni e le riduzioni delle tratte stanno diventando una misura diffusa.

Lufthansa ha annunciato il taglio di circa 20.000 voli tra maggio e ottobre, con l’obiettivo di risparmiare grandi quantità di carburante. Klm ha ridotto le operazioni in partenza da Amsterdam, mentre Sas ha cancellato numerosi collegamenti già nel mese di aprile.

Anche fuori dall’Europa si registrano interventi analoghi: Delta Air Lines ha ridimensionato la propria rete, mentre United ha eliminato alcune tratte interne considerate poco redditizie. Rimodulazioni simili sono state avviate anche da compagnie asiatiche e australiane, segno di un impatto ormai globale.

Stop ai jet privati, la richiesta politica che divide

Nel pieno dell’emergenza energetica, un gruppo di eurodeputati dei Verdi ha avanzato una proposta destinata a far discutere: vietare temporaneamente i voli dei jet privati per spostamenti non essenziali.

La richiesta è contenuta in una lettera inviata alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e al commissario ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas. Tra i firmatari figurano anche gli italiani Ignazio Marino, Cristina Guarda e Benedetta Scuderi.

Nel documento si legge: “Il blocco dello Stretto di Hormuz ha provocato il più forte aumento dei prezzi del greggio dall’invasione russa dell’Ucraina”. E ancora: “In un momento di grave crisi energetica, in cui alle famiglie e alle imprese di tutta Europa viene chiesto di ridurre i consumi e sopportare costi crescenti, è indifendibile che una piccola e ricca minoranza continui a godere di un accesso illimitato a uno degli usi più dispendiosi dei combustibili fossili”.