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Dramma a Perugia, gemelli di 22 anni muoiono colpiti da scarica elettrica, l’uno ha cercato di salvare l’altro

A Magione, i gemelli Francesco Fierloni e Giacomo Fierloni muoiono folgorati: uno tenta il recupero di un volatile, l’altro interviene per aiutarlo.

Magione, tragedia dei gemelli Fierloni: cosa è successo

A Magione, in provincia di Perugia, due fratelli gemelli di 22 anni, Francesco Fierloni e Giacomo Fierloni, hanno perso la vita in seguito a una scarica elettrica avvenuta in località La Goga. I primi accertamenti indicano che i due giovani sarebbero deceduti a pochi istanti di distanza l’uno dall’altro.

Secondo la ricostruzione, Francesco Fierloni sarebbe entrato per primo in contatto con i cavi elettrici mentre cercava di recuperare un volatile utilizzando un palo. Subito dopo, Giacomo Fierloni sarebbe intervenuto nel tentativo di soccorrere il fratello, rimanendo a sua volta coinvolto nella scarica.

I rilievi eseguiti dalla medico legale Anna Maria Verdelli confermano una dinamica compatibile con quanto emerso nelle prime ore successive al ritrovamento dei corpi.

Esame medico legale: arresto cardiaco immediato per entrambi

L’analisi condotta sui corpi ha evidenziato segni riconducibili a folgorazione. In particolare, su Francesco Fierloni sono state riscontrate lesioni sotto lo sterno e fori su scarpe e piedi, elementi che indicano il passaggio della corrente verso terra.

Per entrambi i giovani, il contatto con linee elettriche di media tensione avrebbe provocato un arresto cardiaco immediato, rendendo inutile qualsiasi tentativo di soccorso. I corpi sono stati rinvenuti nella serata di martedì 21 aprile dallo zio paterno, che si era messo alla loro ricerca dopo l’allarme lanciato dal figlio Luca.

Determinante per il ritrovamento è stata anche la posizione condivisa da uno dei due ragazzi con la fidanzata, che indicava una permanenza prolungata nello stesso punto.

La pubblico ministero Annamaria Greco ha disposto il nullaosta per la restituzione delle salme ai familiari, senza ritenere necessario procedere con l’autopsia.

Funerali e cordoglio a Magione per Francesco e Giacomo Fierloni

Nella giornata di venerdì 24 aprile, alle ore 14, nella chiesa di San Giovanni Battista di Magione, sono stati celebrati i funerali dei due giovani. La funzione è stata officiata dall’arcivescovo Ivan Maffeis, mentre il sindaco Massimo Lagetti ha proclamato il lutto cittadino.

I genitori, Roberta e Giorgio, hanno dichiarato: “Nati insieme e morti insieme, uniti da un legame che andava oltre la fratellanza – hanno detto i genitori Roberta e Giorgio – Erano ragazzi d’oro, la nostra forza, non abbiamo più niente senza di loro”.

Numerosi i messaggi di cordoglio diffusi in queste ore. La società sportiva Junior Carpine di Magione ha scritto: “Oggi tutta la nostra comunità è colpita da un dolore immenso. Due giovani vite spezzate troppo presto. Due ragazzi pieni di vita che resteranno sempre nei cuori di chi li ha conosciuti. Il nostro pensiero va alla famiglia Fierloni e a chi gli voleva bene. Due cuori uniti, ora luce nello stesso cielo”.

Anche la Misericordia di Magione ha ricordato i due ragazzi: “Una tragedia a cui ancora stentiamo a credere. Due ragazzi d’oro, conosciuti in tutto il Comune per la loro estrema gentilezza e la loro professionalità che hanno saputo donare anche nella realtà della nostra Misericordia”.