Commissione Covid, “Lockdown e vaccini non hanno ridotto i decessi”, dati presentati in audizione
Audizione Commissione Covid con Mary Holland e Brian Hooker: lockdown e vaccini al centro del confronto con dati e analisi dalla Children’s Health Defense.
Commissione Covid: “Lockdown hanno causato più danni che benefici” secondo Mary Holland
Prosegue l’attività della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione della pandemia in Italia, con un focus sulle misure adottate durante la seconda ondata tra il 2020 e il 2021. Tra gli auditi anche i rappresentanti della Children’s Health Defense, organizzazione statunitense impegnata su tematiche sanitarie.
Nel corso dell’intervento, la presidente Mary Holland ha illustrato alcuni passaggi contenuti nella relazione conclusiva della Commissione Covid della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, un documento sviluppato tra il 2022 e il 2024. Secondo quanto riferito, le analisi condotte avrebbero evidenziato criticità rilevanti legate all’efficacia delle misure restrittive.
“I lockdown hanno prodotto più danni che benefici”, ha dichiarato Mary Holland, evidenziando un aumento del 18% dei disturbi legati alla salute mentale nei periodi di chiusura. Tra gli aspetti segnalati anche le difficoltà riscontrate nei più giovani: “I lockdown hanno creato grossi problemi per lo sviluppo dei bambini”, con effetti su linguaggio, relazioni e gestione delle emozioni.
Dati e analisi: “Nessuna riduzione della mortalità” nelle sottoanalisi
Nel corso dell’audizione è intervenuto anche il responsabile scientifico dell’associazione, Brian Hooker, che ha ampliato le osservazioni presentate. “Lockdown e vaccinazione di massa non hanno portato la riduzione promessa del numero complessivo dei decessi”, ha affermato, facendo riferimento ai dati contenuti nel rapporto statunitense.
Secondo quanto esposto, le restrizioni avrebbero avuto effetti economici significativi, con livelli di disoccupazione paragonati a quelli registrati durante la Grande Depressione. “In nessuna sottoanalisi i lockdown più severi sono stati collegati a una mortalità più bassa”, ha aggiunto Brian Hooker.
Tra gli elementi citati anche le conseguenze indirette delle chiusure: ritardi nelle cure per altre patologie, aumento dei disagi psicologici e impatti sul sistema sanitario. “I lockdown avrebbero spostato e in molti casi amplificato i decessi”, ha dichiarato, facendo riferimento a stime che indicano un eccesso di mortalità nel biennio 2020-2021.
Vaccini Covid: “Non hanno raggiunto gli obiettivi dichiarati” secondo Hooker
Sul tema della campagna vaccinale, le posizioni espresse durante l’audizione hanno evidenziato ulteriori aspetti critici. “La politica l’ha presentata come la soluzione definitiva”, ha dichiarato Brian Hooker, aggiungendo che, secondo le analisi citate, i vaccini contro il Covid-19 “non hanno rispettato i loro stessi obiettivi dichiarati”.
Tra i punti affrontati anche quello relativo alla trasmissione del virus: “l’ipotesi che i vaccini bloccassero la diffusione è crollata ben presto”, ha affermato. Inoltre, è stata sollevata la questione dei sistemi di monitoraggio degli eventi avversi, ritenuti non sufficientemente efficaci.
Secondo quanto riportato durante l’audizione, “la vaccinazione contro il Covid-19 non ha ridotto la mortalità a medio o lungo termine”, con riferimenti a studi e indagini condotte anche in ambito internazionale.
Le audizioni della Commissione proseguono con ulteriori contributi e approfondimenti, mentre restano al centro del confronto le valutazioni sulle misure adottate durante la fase più critica della pandemia.