Sondaggi 2026: Fratelli d’Italia vola, profondo rosso Pd e M5S, bene FI e Lega
Il sondaggio evidenzia il calo di Roberto Vannacci e Futuro Nazionale, mentre il centrodestra cresce e il Movimento 5 Stelle registra una flessione significativa.
Sondaggio Vannacci: “Futuro Nazionale in calo” dopo settimane positive
Si interrompe la fase di crescita per il generale Roberto Vannacci, protagonista nelle ultime settimane con il suo movimento Futuro Nazionale. L’ultima rilevazione realizzata da YouTrend per Sky TG24 segnala una flessione del partito, che perde lo 0,6% rispetto alla metà di aprile, attestandosi al 3,5%.
Il dato segna un’inversione rispetto all’andamento precedente, caratterizzato da un progressivo consolidamento nei consensi dopo l’uscita dalla Lega avvenuta a febbraio. Nonostante la contrazione, Futuro Nazionale resta una presenza rilevante nello scenario politico, soprattutto in prospettiva di eventuali alleanze.
Centrodestra stabile: “Crescita diffusa dei partiti” trainata da Fratelli d’Italia
Nel complesso, l’area di governo registra un andamento positivo. Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 26,6%, in aumento dello 0,2%, seguita da Forza Italia all’8,2% e dalla Lega al 6,8%, entrambe in crescita dello stesso valore. Sale anche Noi Moderati, che raggiunge l’1,3%.
L’incremento complessivo della coalizione si attesta intorno allo 0,8%, segnale di una stabilità interna accompagnata da una crescita contenuta ma costante. La tenuta del blocco è attribuita soprattutto al ruolo centrale di Fratelli d’Italia, che continua a mantenere la leadership dello schieramento.
Centrosinistra in flessione: “M5S perde terreno” e accorcia le distanze tra coalizioni
Sul fronte opposto, il Partito Democratico registra un lieve calo dello 0,2%, fermandosi al 22,7%. Più marcata la flessione del Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte, che perde lo 0,7% e scende al 13,4%, risultando il dato più negativo tra i principali partiti.
In controtendenza Alleanza Verdi e Sinistra, che cresce al 6,3%, mentre nell’area centrista si segnala l’avanzata di Azione. Italia Viva scende al 2,3% e +Europa resta stabile.
Il confronto tra coalizioni evidenzia un equilibrio sempre più stretto. Il centrodestra raggiunge il 42,9%, mentre il centrosinistra si attesta al 42,4%. Eventuali alleanze potrebbero modificare gli equilibri: con il supporto di Futuro Nazionale, il centrodestra arriverebbe al 46,4%, mentre il campo progressista, includendo le forze centriste, si fermerebbe al 45,9%.