Scontro tra Angelo Bonelli e Alessandro Gonzato sulla Flotilla a L’aria che tira, tra accuse e tensioni sugli aiuti umanitari e l’inchiesta aperta.
Bonelli e Gonzato, scontro sulla Flotilla a L’aria che tira
Nel corso della trasmissione L’aria che tira, condotta da David Parenzo, si è verificato un acceso confronto tra Angelo Bonelli e Alessandro Gonzato sul tema della Flotilla, tornato al centro dell’attenzione anche per gli sviluppi giudiziari legati all’intervento delle autorità italiane.
A innescare la polemica è stato Alessandro Gonzato, giornalista del quotidiano Libero, che ha attaccato l’iniziativa: “Siamo al circo Flottila. Vanno appositamente a farsi arrestare e poi si solleva il circo. Queste cose con gli aiuti umanitari non c’entrano assolutamente nulla perché se fossero c’entrati qualcosa l’anno scorso, al posto di far marcire il cibo in cambusa, li avrebbero consegnati al cardinale Pizzaballa che si era offerto di portarli alla Striscia e invece li hanno lasciati galleggiare lì”.
La replica di Bonelli: “Si vergogni, mi vergogno per lei”
La risposta di Angelo Bonelli è stata immediata e dai toni molto duri: “Questa cosa è disgustosa. Si vergogni, vada davanti allo specchio e dica: ‘mi vergogno, mi vergogno, mi vergogno’”.
Il leader dei Verdi ha poi aggiunto: “Hanno sterminato donne e bambini. Sono proprio incazz***, è chiaro? Perché di fronte a un soggetto di questo genere. Lui oscura e altera una realtà di donne e bambini uccisi, di ospedali distrutti. Non avete detto una parola. Io veramente mi vergogno per lei. Sono veramente incazz***”.
Le parole hanno segnato un’escalation nel confronto, rendendo evidente la distanza tra le posizioni espresse in studio.
Botta e risposta finale e il riferimento all’inchiesta di Roma
Nel finale del dibattito, Alessandro Gonzato ha replicato con una battuta: “Vada a fumare, vada a fumare uno spinello”.
La risposta di Angelo Bonelli è stata immediata: “Faccia meno lo sciocchino”.
Lo scontro si inserisce in un quadro più ampio, con la vicenda della Flotilla tornata sotto i riflettori anche dopo l’apertura di un fascicolo da parte della Procura di Roma, che ha avviato accertamenti sull’accaduto. Il confronto televisivo ha così riportato al centro dell’attenzione una questione già oggetto di polemiche politiche e giudiziarie.
