Sondaggi 2026, Giù Lega e Fratelli d’Italia per “colpa” di Vannacci, campo largo avanti
Il nuovo sondaggio Bidimedia mostra il centrodestra in difficoltà mentre il partito di Roberto Vannacci sottrae voti soprattutto a Lega e Fratelli d’Italia.
Roberto Vannacci cresce nei sondaggi e mette pressione al centrodestra
Il nuovo sondaggio politico realizzato da Bidimedia fotografa un quadro che rischia di complicare gli equilibri del centrodestra in vista delle prossime elezioni. Secondo la rilevazione, Futuro nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci, si sarebbe stabilizzato tra il 3 e il 4 per cento dei consensi, sottraendo voti soprattutto alla Lega e, in parte, a Fratelli d’Italia.
I dati mostrano infatti una maggioranza in difficoltà rispetto al cosiddetto campo largo. Fratelli d’Italia resta il primo partito italiano con il 27,8 per cento, registrando una lieve crescita rispetto alle settimane precedenti. In aumento anche Forza Italia, salita al 7,8 per cento.
A pesare sugli equilibri della coalizione è però il calo della Lega, scesa al 6,2 per cento secondo il sondaggio. Sommando anche Noi Moderati, il centrodestra arriverebbe complessivamente al 42,6 per cento dei consensi.
Il dato risulta inferiore rispetto alla coalizione di centrosinistra, che raggiungerebbe il 45,7 per cento pur senza avere ancora una struttura politica definitiva e una leadership condivisa.
Campo largo avanti tra Pd, Movimento 5 Stelle e Avs
Il sondaggio evidenzia un vantaggio del campo largo di circa tre punti rispetto alla maggioranza. Il Partito Democratico guidato da Elly Schlein si attesterebbe al 22,5 per cento, mentre il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte sarebbe al 13 per cento.
Alleanza Verdi-Sinistra scenderebbe invece al 6,8 per cento, registrando un lieve calo dopo la crescita seguita al referendum sulla giustizia. In aumento risultano invece Italia Viva di Matteo Renzi e +Europa, entrambe in recupero rispetto alle precedenti rilevazioni.
Secondo gli analisti, il centrosinistra continua però ad avere alcuni nodi aperti, soprattutto sul programma comune e sulla leadership della coalizione. L’ipotesi di future primarie resta infatti uno dei temi più discussi nel dibattito interno all’opposizione.
Nonostante questo, il vantaggio registrato dal sondaggio viene letto come un segnale di difficoltà per il centrodestra, soprattutto a causa della dispersione di voti nell’area conservatrice.
Il nodo delle alleanze tra Calenda, Salvini e Vannacci
Uno degli aspetti più delicati emersi dalla rilevazione riguarda il ruolo delle forze politiche esterne alle due principali coalizioni. Azione di Carlo Calenda viene stimata al 3 per cento, mentre Futuro nazionale di Roberto Vannacci raggiungerebbe il 3,3 per cento.
Secondo diversi osservatori politici, proprio queste percentuali potrebbero risultare decisive in vista delle future elezioni. Tuttavia, un’eventuale alleanza allargata nel centrodestra appare al momento difficile da realizzare.
Carlo Calenda ha infatti più volte escluso una collaborazione con la Lega di Matteo Salvini, nonostante alcuni segnali di dialogo con Giorgia Meloni. Dall’altra parte, Roberto Vannacci ha dichiarato di essere disponibile a sostenere il centrodestra soltanto a fronte di un programma ancora più spostato verso posizioni identitarie e sovraniste.
Restano inoltre aperti gli interrogativi sul rapporto tra la Lega e l’ex generale, uscito dal partito dopo forti tensioni interne. Anche Forza Italia continua a mantenere una posizione prudente rispetto all’ipotesi di un’alleanza con Vannacci.
Il quadro politico resta quindi in evoluzione, mentre i sondaggi continuano a mostrare un equilibrio fragile tra le due principali aree politiche italiane.