Neonata muore dopo la poppata , rigurgito di latte materno, inutili i soccorsi del 118

Tragedia a Ordona, nel Foggiano: una neonata di tre mesi è morta dopo una crisi respiratoria, forse causata da rigurgito di latte.

Ordona, neonata di tre mesi muore dopo una crisi respiratoria

Una neonata di tre mesi è morta nella mattinata di oggi alla periferia di Ordona, in provincia di Foggia, dopo una crisi respiratoria avvenuta poco dopo l’allattamento. Secondo le prime ricostruzioni, la piccola avrebbe ingerito liquidi, verosimilmente latte materno, e sarebbe rimasta soffocata in seguito a un rigurgito.

L’allarme è stato dato immediatamente al 118, ma quando i sanitari sono arrivati nel campo situato ai margini del comune dei Cinque Reali Siti, la bambina era già priva di vita. Il personale medico ha tentato le manovre di rianimazione, senza riuscire a salvarla. La tragedia ha colpito una famiglia residente nella zona e ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per i primi accertamenti.

Carabinieri sul posto, accertamenti sulle ore precedenti alla morte

Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i Carabinieri, incaricati di ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti al decesso. Gli investigatori hanno raccolto le prime informazioni dai familiari e dal personale sanitario intervenuto dopo la chiamata di emergenza. In questa fase, l’ipotesi principale resta quella di una fatalità legata a una crisi respiratoria improvvisa dopo la poppata.

La Procura di Foggia sta valutando gli eventuali passaggi successivi. Alcune fonti locali riferiscono che potrebbe essere disposta l’autopsia per chiarire in modo definitivo le cause della morte, mentre altre ricostruzioni indicano che l’esame autoptico potrebbe non essere necessario dopo i primi accertamenti medici. Saranno gli inquirenti a definire il quadro conclusivo della vicenda.

Soffocamento nei neonati, l’importanza delle manovre di primo soccorso

Episodi simili riportano l’attenzione sulle manovre di disostruzione pediatrica e sulla rapidità dell’intervento nei casi di soffocamento. Nei lattanti, una crisi respiratoria può evolvere in pochi istanti e richiede procedure specifiche, diverse da quelle usate per adulti e bambini più grandi. Gli esperti ricordano che non bisogna scuotere il neonato e non va eseguita la manovra di Heimlich, non indicata per i lattanti.

In caso di sospetta ostruzione, è fondamentale chiamare subito il 118 e seguire le indicazioni degli operatori. Le manovre prevedono, quando il bambino è cosciente ma non riesce a respirare, colpi interscapolari e compressioni toraciche eseguiti con tecnica corretta. La formazione dei genitori e di chi assiste i neonati può fare la differenza, anche se nel caso di Ordona l’intervento dei soccorsi non è bastato a evitare il decesso.

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