Meloni a Renzi: “Non farò mai niente che ha già fatto lei”, la replica “Ce ne siamo accorti”
Giorgia Meloni risponde a Matteo Renzi in Senato su dossier strategici, premierato e referendum: “Abbiamo ereditato situazioni compromesse”.
Meloni-Renzi, scontro in Senato sui dossier strategici
Botta e risposta in Senato tra Giorgia Meloni e Matteo Renzi durante il question time. Il leader di Italia Viva ha incalzato la presidente del Consiglio sui dossier strategici, segnalando le cessioni a soggetti stranieri di alcuni asset ritenuti rilevanti per il Paese. La replica della premier è arrivata con una frase destinata a entrare nello scontro politico: “Sui dossier strategici c’è da dire che abbiamo ereditato delle situazioncine un tantino compromesse che proviamo a sistemare una ad una”. Davanti ai brusii arrivati dai banchi dell’opposizione, Meloni ha aggiunto: “È così, quando volete e abbiamo più tempo ne parlo volentieri nel merito. Una ad una, così raccontiamo anche che cosa si è trovato…”. Il confronto si è quindi spostato dal tema degli asset nazionali al bilancio politico delle scelte dei governi precedenti, con la premier che ha rivendicato l’azione dell’esecutivo e Renzi che ha contestato il cambio di linea del centrodestra su alcune materie.
Premierato, Meloni: “È la madre di tutte le riforme”
Nel corso della risposta, Giorgia Meloni ha confermato la volontà della maggioranza di procedere sul premierato. “Il premierato sta andando avanti, continuo a considerarla la madre di tutte le riforme”, ha dichiarato la presidente del Consiglio. Meloni ha poi precisato che l’iter non dipende direttamente dal governo, ma dal Parlamento: “Non dipende da me ma dal Parlamento, ma sicuramente la maggioranza è intenzionata a procedere spedita su questa riforma, come sulla riforma della giustizia”. Il tema resta uno dei punti centrali del programma del centrodestra e continua a dividere maggioranza e opposizione. Renzi, nel suo intervento, ha richiamato anche la legge elettorale e il nodo delle preferenze, accusando la premier di aver modificato posizione su diversi dossier politici. Lo scambio ha assunto toni più accesi quando il leader di Italia Viva ha evocato il precedente del referendum costituzionale del 2016, che portò alle sue dimissioni da presidente del Consiglio.
Renzi replica: “Ce ne siamo accorti”
La battuta più dura della presidente del Consiglio è arrivata proprio sul tema delle eventuali dimissioni in caso di sconfitta al referendum. Rivolgendosi direttamente a Matteo Renzi, Meloni ha detto: “Per quello che riguarda il caso di dimissioni in caso di sconfitta al referendum, senatore Renzi, guardi lo farei anche volentieri ma non farò mai niente che abbia già fatto lei”. La risposta del leader di Italia Viva non si è fatta attendere: “Che lei non faccia quello che ho fatto io ce ne siamo accorti”. Renzi ha poi criticato il clima in Aula, sostenendo che “quando una maggioranza cerca di zittire la minoranza al question time è la dimostrazione che non siete nervosi ma siete preoccupati tanto che volete cambiare la legge elettorale”. Il confronto conferma la tensione politica attorno alle riforme istituzionali e alla strategia della maggioranza in vista dei prossimi passaggi parlamentari.