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Vigevano, Suvilla al 14,21%: Vannacci rivendica “Lega sorpassata”

A Vigevano, il risultato di Furio Suvilla cambia gli equilibri del centrodestra: ballottaggio tra la Buratti e Previde Massara, Lega fuori dai giochi politici locali.

Vigevano al ballottaggio dopo il voto comunale

Le elezioni comunali di Vigevano consegnano un risultato destinato a pesare nel quadro politico locale. La candidata del centrosinistra, Rossella Buratti, ha chiuso il primo turno in testa con il 34,31% dei voti. Al secondo posto si è piazzato Paolo Previde Massara, sostenuto da Forza Italia e dalla lista civica Lab 27029, che sfiderà la Buratti al ballottaggio.

Fuori dal secondo turno resta Riccardo Ghia, candidato sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia e Noi Moderati. Il dato più rilevante riguarda però Furio Suvilla, candidato di Vigevano Futura e sostenuto da Roberto Vannacci, che ha ottenuto il 14,21% dei consensi, pari a 3.476 voti.

Il risultato colloca Suvilla al quarto posto, ma lo rende uno degli interlocutori più osservati in vista del ballottaggio. La sua lista ha intercettato una parte del voto d’area di centrodestra in una città dove la Lega ha avuto per anni un peso politico determinante.

Il risultato di Suvilla e il peso di Vannacci

Il voto di Vigevano arriva dopo una campagna elettorale in cui Roberto Vannacci è intervenuto direttamente a sostegno di Furio Suvilla, partecipando a un comizio in Piazza Ducale. Sicurezza, identità, controllo del territorio e immigrazione sono stati tra i temi principali portati sul palco.

Nella notte dello spoglio, Suvilla ha rivendicato il risultato ottenuto: “Abbiamo superato la Lega in una delle sue roccaforti storiche. Vigevano è l’apripista per le prossime elezioni politiche, questi sono i veri sondaggi”.

Il candidato ha poi parlato anche del ruolo avuto dall’eurodeputato: “L’appoggio del generale Vannacci è stato fondamentale. Prevedo un grande avvenire per il movimento di Futuro Nazionale in Italia e anche a Vigevano”.

Centrodestra diviso e Lega fuori dal secondo turno

La corsa amministrativa si è svolta con un centrodestra diviso. Forza Italia ha scelto di sostenere Paolo Previde Massara, mentre Lega, Fratelli d’Italia e Noi Moderati hanno puntato su Riccardo Ghia. La divisione ha favorito l’ingresso al ballottaggio della Buratti e di Previde Massara, lasciando fuori il candidato sostenuto dai due principali partiti della coalizione nazionale.

Per la Lega, il dato è particolarmente significativo perché arriva in un territorio dove il partito aveva costruito una presenza amministrativa consolidata. Il risultato di Suvilla indica la capacità di Vigevano Futura di raccogliere voti nello stesso bacino politico del Carroccio.

Previde Massara ha già escluso apparentamenti ufficiali per il secondo turno. Resta quindi da capire quale sarà l’orientamento degli elettori che al primo turno hanno scelto Suvilla, Ghia o gli altri candidati rimasti fuori dal ballottaggio.

Futuro Nazionale guarda alla Lombardia

Il caso di Vigevano arriva mentre Futuro Nazionale prova a strutturarsi anche fuori dalla dimensione elettorale locale. In Lombardia è stata annunciata una componente collegata al movimento nel Consiglio regionale, con l’adesione di figure come Luca Ferrazzi e Pietro Macconi.

Il movimento punta a radicarsi nei territori e a intercettare elettori provenienti da esperienze diverse del centrodestra. In questo quadro, il risultato di Vigevano viene osservato come un primo test amministrativo di rilievo.

Da Verona, Vannacci ha risposto anche alle perplessità espresse da Marina Berlusconi sul suo profilo politico e culturale: “Non mi risulta faccia politica, non vedo perché risponderle”. Sul posizionamento internazionale del movimento, ha invece usato una formula netta: “Me ne frego”.