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Otto e mezzo, Gruber contro Conte e la Schlein: “Non ne azzeccano una”

A Otto e mezzo Lina Palmerini analizza il voto di Venezia e Reggio Calabria: per il centrosinistra pesano sicurezza, immigrazione e Nord.

Lina Palmerini e il voto a Venezia: “Sconfitta bruciante”

Il risultato delle elezioni amministrative riapre il confronto nel centrosinistra dopo le sconfitte di Venezia e Reggio Calabria. Il tema è stato affrontato a Otto e mezzo, nella puntata di lunedì 25 maggio 2026, con Lilli Gruber e la giornalista Lina Palmerini.

In apertura, la conduttrice ha posto il tema degli errori delle opposizioni dopo il voto: “Le opposizioni non ne azzeccano una, anche in questo frangente non ne hanno azzeccata una. Perché? Che cosa sbagliano in particolare Giuseppe Conte ed Elly Schlein? Perché dovevano capitalizzare la vittoria del no al referendum costituzionale…”.

Il riferimento principale è alla sfida di Venezia, dove Simone Venturini, candidato del centrodestra, ha vinto al primo turno contro Andrea Martella, sostenuto dal centrosinistra. I risultati definitivi indicano Venturini al 51,03%, mentre Reuters ha sottolineato che la vittoria ha evitato il ballottaggio e ha smentito i sondaggi che indicavano un vantaggio del centrosinistra.

Il centrosinistra e il tema del Nord

Secondo Palmerini, il voto locale non può essere letto automaticamente come un test nazionale, ma contiene comunque indicazioni politiche per il centrosinistra. “Da una parte è vero che un test che riguarda le città è un test che non ha una valenza politica, ma è molto legata alle dinamiche della città, alle candidature. Però comunque una lezione il centrosinistra la deve prendere da questo voto”.

La giornalista si è soffermata in particolare sul caso veneziano: “Innanzitutto da Venezia, perché a Venezia la sconfitta è bruciante. Poi magari nelle altre città, Pistoia magari è riconquistata, si vedrà poi al secondo turno. Ma Venezia è bruciante, perché? Perché lì, sondaggi o non sondaggi, c’era l’idea di una riconquista della città sull’onda poi di tutti gli inciampi della destra”.

Nella sua analisi, Palmerini ha collegato il voto anche alla difficoltà del centrosinistra di intercettare una parte dell’elettorato del Nord. “In realtà Venezia mette in luce una cosa che era venuta fuori anche con il referendum, cioè la vittoria dei sì è stata una vittoria, in particolare in alcune aree del nord, quindi c’è un tema di centro-sinistra. Il sì ha vinto nelle aree del nord, quindi evidentemente lì il centro-sinistra c’è, ma c’è anche un dialogo che non funziona, cioè il nord non capta il segnale del centro-sinistra”.

Sicurezza, immigrazione e proposta politica

Durante il confronto, Gruber ha puntualizzato che a Venezia aveva vinto il no. Palmerini ha proseguito il ragionamento spostando l’attenzione sui temi ritenuti decisivi nelle città.

“Sì, però insomma al di là del… Dal mio punto di vista c’è un tema di nord e centro-sinistra che devono mettere a fuoco, perché sul tema della sicurezza, sul tema dell’immigrazione, sul tema della politica industriale, insomma come dice Romano Prodi, non bastano gli errori della destra, devi essere tu a proporre qualcosa”.

Il nodo, secondo la giornalista, riguarda la capacità del centrosinistra di presentare una piattaforma riconoscibile su questioni che incidono direttamente sulla vita urbana. “E alla fine anche in questa tornata amministrativa si vede un centro-sinistra che è solo convinto di vincere, ma questa proposta complessiva su temi che stanno a cuore a maggior ragione nelle città, cioè il tema della sicurezza è un tema delle città e non si può non affrontare”.

La chiusura di Gruber sulla sicurezza

Nella parte finale del ragionamento, Palmerini ha indicato una sottovalutazione dei temi più sentiti dagli elettori: “Io credo che siano stati sottovalutati degli argomenti che invece fanno molta presa sui cittadini”.

Gruber ha condiviso il punto sulla centralità della sicurezza, estendendolo anche all’elettorato progressista: “Sì, su ogni cittadino peraltro, anche quelli di sinistra, di centro-sinistra, il tema della sicurezza è un tema che riguarda tutti”.

Il quadro delle amministrative conferma un risultato articolato: il centrodestra ha tenuto Venezia e conquistato Reggio Calabria al primo turno, mentre il centrosinistra ha ottenuto vittorie in città come Mantova, Pistoia, Avellino e Prato. L’affluenza nazionale, secondo i dati riportati da Sky Tg24, è stata del 60,06%, in calo di quasi cinque punti.