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Venezia, turista borseggiata reagisce e colpisce il ladro con lo zainetto e una lattina

A Venezia una turista borseggiata davanti alla Scuola Grande di San Teodoro ha reagito colpendo il presunto ladro con zaino e lattina.

Venezia, la turista borseggiata reagisce davanti a San Teodoro

Una turista derubata davanti alla Scuola Grande di San Teodoro, nel sestiere di San Marco, a Venezia, ha reagito colpendo il presunto borseggiatore con lo zainetto e con una lattina. La scena, ripresa da un passante, è stata rilanciata dal gruppo dei Cittadini non distratti, da anni attivo nel segnalare furti e borseggi nelle zone più frequentate della città lagunare.
L’episodio è avvenuto giovedì 28 maggio, in una delle aree centrali di Venezia, attraversata ogni giorno da residenti e turisti. Secondo quanto emerge dal filmato, la donna si è accorta del furto e ha affrontato l’uomo, accusato di averle sottratto il portafoglio dallo zaino che portava sulle spalle.
Nelle immagini si vede la turista urlare contro il presunto ladro, poi colpirlo più volte. Prima usa una lattina, poi lo zainetto, diventato l’oggetto con cui reagisce dopo il borseggio. La scena si svolge sotto gli occhi di diverse persone, mentre un giovane turista riesce a impedire all’uomo di allontanarsi.
Un terzo uomo prova invece a calmare la donna e ad allontanarla dalla zona, nel tentativo di evitare che la tensione degeneri ulteriormente. La reazione della turista ha richiamato l’attenzione dei presenti e ha riportato al centro il problema dei borseggi in una città dove le zone più affollate restano tra le più esposte.

Zaino e lattina contro il presunto borseggiatore

Il filmato mostra una sequenza concitata. La donna, visibilmente esasperata, non si limita a chiedere la restituzione di quanto sottratto, ma affronta direttamente l’uomo. Lo zainetto, dal quale sarebbe stato preso il portafoglio, diventa lo strumento usato per colpire il presunto borseggiatore.
La scena si inserisce in un contesto già noto a Venezia, dove da anni residenti, commercianti e turisti segnalano episodi di furti nelle aree a maggiore concentrazione di visitatori. In questo scenario sono diventate molto note le parole “Attenzione, pickpocket”, rese celebri da Monica Poli, conosciuta come Lady Pickpocket, e dal gruppo dei Cittadini non distratti.
Il gruppo pubblica spesso segnalazioni e video di episodi avvenuti tra calli, ponti, fermate dei mezzi pubblici e zone monumentali. L’obiettivo dichiarato è quello di richiamare l’attenzione sui borseggiatori e mettere in guardia chi attraversa la città, soprattutto nei punti dove la folla rende più facile l’azione dei ladri.
Nel caso della turista davanti a San Teodoro, la tensione nasce dal furto appena subìto e dalla volontà della donna di non lasciare scappare l’uomo. Resta comunque il profilo delicato della vicenda: saranno eventuali accertamenti delle autorità a chiarire con precisione responsabilità, dinamica e conseguenze dell’episodio.

Il precedente della turista americana a Santa Maria del Giglio

La scena richiama un precedente avvenuto nell’agosto scorso nella zona di Santa Maria del Giglio, sempre a Venezia. In quell’occasione una turista americana aveva trattenuto una giovane borseggiatrice per i capelli, nel tentativo di impedirle la fuga dopo un furto.
La ragazza, per liberarsi, aveva colpito la donna più volte alla testa con un telefono cellulare, provocandole ferite alle tempie. Anche quell’episodio aveva mostrato quanto rapidamente un borseggio possa trasformarsi in uno scontro fisico, soprattutto quando la vittima decide di reagire direttamente.
Il caso di San Marco riporta quindi l’attenzione su una questione che pesa da tempo sull’immagine di Venezia e sulla vita quotidiana di chi la attraversa. Da una parte ci sono i furti ai danni di turisti e residenti, dall’altra il rischio che la reazione delle vittime possa generare situazioni di pericolo.