Sondaggi 2026, Fratelli d’Italia domina: crolla il M5s, cresce Futuro Nazionale e il Pd

Nei nuovi sondaggi politici, Fratelli d’Italia resta primo. Futuro Nazionale cresce al 5,9% e supera la Lega.

Il nuovo sondaggio Youtrend per Sky TG24 conferma il primato di Fratelli d’Italia e segnala un passaggio politico rilevante nel centrodestra: Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci, supera la Lega di Matteo Salvini. La rilevazione assegna al partito di Giorgia Meloni il 27,8%, in lieve crescita rispetto al dato precedente, mentre il movimento del generale sale al 5,9% e scavalca il Carroccio, fermo al 5,8%. Il dato arriva in un quadro segnato dalla crescita del Partito Democratico, dal calo del Movimento 5 Stelle e da una quota ancora molto alta di indecisi e astenuti.

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia resta primo e Futuro Nazionale sorpassa la Lega

Nel dettaglio, Fratelli d’Italia si conferma nettamente in testa con il 27,8%, registrando un incremento dello 0,1% rispetto alla precedente rilevazione del 29 maggio. Il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni mantiene quindi un vantaggio ampio sugli inseguitori e consolida la propria posizione come prima forza politica del Paese.

Alle sue spalle cresce il Partito Democratico di Elly Schlein, che raggiunge il 22,2% con un aumento dello 0,5%. Il distacco da Fratelli d’Italia resta consistente, ma il dato indica un rafforzamento dei dem nella competizione con il centrodestra.

La flessione più marcata riguarda invece il Movimento 5 Stelle. La formazione guidata da Giuseppe Conte perde l’1,4% e scende al 12,1%, confermandosi terza forza politica ma con un arretramento significativo rispetto alla precedente rilevazione.

Nel centrodestra il dato più forte è il sorpasso di Futuro Nazionale sulla Lega. Il movimento di Roberto Vannacci cresce di 1,5 punti e arriva al 5,9%, mentre il partito di Matteo Salvini cala dello 0,1% e si ferma al 5,8%. Uno scarto minimo sul piano numerico, ma politicamente rilevante per gli equilibri interni dell’area di governo.

Centrodestra, Forza Italia sale mentre la Lega arretra

All’interno della maggioranza, Forza Italia registra un andamento positivo. Il partito cresce dello 0,4% e raggiunge l’8,2%, confermandosi sopra la soglia dell’8% e davanti sia alla Lega sia a Futuro Nazionale.

Il dato della Lega, invece, pesa soprattutto nel confronto con il movimento di Vannacci. Il partito di Salvini, pur restando vicino a Futuro Nazionale, perde il simbolico ruolo di forza più competitiva in quella fascia dell’elettorato di destra più radicale e identitaria. Il sorpasso del generale può incidere sul confronto interno alla coalizione, soprattutto in vista delle prossime scadenze elettorali.

La crescita di Futuro Nazionale appare il movimento più rilevante della rilevazione: un aumento di 1,5 punti in un solo sondaggio rappresenta un segnale politico forte, soprattutto perché avviene mentre Fratelli d’Italia resta stabile in testa e Forza Italia guadagna consensi.

Opposizioni e indecisi, il peso dell’astensione resta alto

Tra le altre forze di opposizione, Alleanza Verdi Sinistra sale al 6,8%, con un incremento dello 0,4%. Il dato colloca Avs davanti sia alla Lega sia a Futuro Nazionale, confermando una posizione significativa nell’area progressista.

Azione, guidata da Carlo Calenda, arretra lievemente e si attesta al 3,1%, perdendo lo 0,1%. In calo anche Italia Viva di Matteo Renzi, che scende al 2,1%, anche in questo caso con una flessione dello 0,1%.

Più indietro restano il Partito Liberaldemocratico, stabile all’1,2%, e Ora!, fermo all’1,1%. In flessione +Europa, che perde lo 0,2% e arriva all’1%, mentre Noi Moderati cala dello 0,1% e scende allo 0,9%.

Il dato degli indecisi e degli astenuti resta molto alto: la quota raggiunge il 32,3%. Significa che quasi un elettore su tre non ha ancora scelto una forza politica o non intende partecipare al voto. Un elemento che pesa su ogni scenario e che rende ancora aperta la competizione, soprattutto nelle aree dove gli spostamenti di consenso possono modificare gli equilibri tra partiti vicini.

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