Alisya e Sarah sono state rintracciate vive a Formia dai Carabinieri dopo la scomparsa in Abruzzo.
Alisya e Sarah, le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse in Abruzzo, sono state trovate vive nella serata a Formia, in provincia di Latina. Le ragazze sono state rintracciate dai Carabinieri nell’abitazione di una zia e, secondo quanto comunicato, si trovano in buone condizioni di salute. Il ritrovamento chiude le ore di ricerche avviate dopo la loro sparizione e apre ora la fase degli accertamenti per ricostruire con precisione gli spostamenti e verificare eventuali responsabilità.
Alisya e Sarah trovate a Formia dai Carabinieri
Le due sorelline sono state individuate nel comune di Formia al termine di un’attività coordinata che ha coinvolto più reparti dell’Arma. La notizia del ritrovamento è stata anticipata dal Tg1 e poi confermata da Penelope Abruzzo.
A intervenire sono stati i militari del Comando provinciale dell’Aquila, con il supporto del Raggruppamento Operativo Speciale e dei Carabinieri del comando provinciale di Latina. Le operazioni sono state coordinate dal Procuratore Capo della Repubblica di Sulmona, presente sul posto.
Nella nota diffusa dai militari si legge: “Questa sera, nel comune di Formia, i Carabinieri del Comando provinciale di AQ (L’Aquila, ndr), coadiuvati dal Raggruppamento Operativo Speciale e dai militari del comando provinciale di Latina, coordinati dal Procuratore Capo della Repubblica di Sulmona, presente sul posto, hanno rintracciato le due sorelline (in buone condizioni di salute)”.
Le ragazze erano nell’abitazione di una zia
Secondo le informazioni disponibili, Alisya e Sarah si trovavano a casa di una zia. Il loro stato di salute è stato definito buono, elemento che ha permesso di chiudere positivamente la prima fase dell’intervento.
Resta ora da chiarire come le due minori siano arrivate fino a Formia, quali siano stati i loro movimenti dopo l’allontanamento e se qualcuno abbia avuto un ruolo nella vicenda. Gli investigatori stanno lavorando per mettere in fila gli elementi raccolti durante le ricerche e nella fase del ritrovamento.
Il caso aveva mobilitato le forze dell’ordine dopo la scomparsa delle due sorelle in Abruzzo, con verifiche estese anche fuori regione. Il ritrovamento nel Lazio conferma che le indagini si erano rapidamente allargate a più territori.
Accertamenti in corso sulle eventuali responsabilità
Dopo il ritrovamento, l’attenzione degli investigatori si concentra sugli aspetti penali della vicenda. Nella stessa comunicazione ufficiale, i Carabinieri precisano: “Sono in corso accertamenti per delineare eventuali responsabilità penali”.
La priorità resta la tutela delle due minori e la ricostruzione completa di quanto accaduto. Saranno gli accertamenti coordinati dalla Procura di Sulmona a chiarire se l’allontanamento sia avvenuto con l’aiuto di altre persone e se vi siano condotte penalmente rilevanti.
Per ora il dato principale è il ritrovamento di Alisya e Sarah vive e in buone condizioni. Una conclusione positiva sul piano delle ricerche, mentre prosegue il lavoro degli inquirenti per definire ogni dettaglio della vicenda.