Natalia Paragoni avverte i fan: nessuna raccolta fondi è stata creata o autorizzata da lei e Andrea Zelletta.
Natalia Paragoni smentisce la raccolta fondi a suo nome
Natalia Paragoni è intervenuta sui social per chiarire una vicenda delicata che riguarda il suo nome e quello del compagno Andrea Zelletta. L’ex protagonista di Uomini e Donne, che nelle ultime settimane ha raccontato pubblicamente di avere un linfoma di Hodgkin e di avere iniziato la chemioterapia, ha scoperto dell’esistenza di una raccolta fondi online associata alla sua situazione personale.
La Paragoni ha deciso di parlare direttamente ai suoi follower per evitare equivoci e per prendere le distanze dall’iniziativa. Il punto centrale della sua comunicazione è netto: né lei né Andrea Zelletta hanno creato, richiesto o autorizzato quella raccolta fondi.
“Sono venuta a conoscenza di una raccolta fondi che utilizza il mio nome e quello di Andrea…Desidero precisare che questa iniziativa non è stata creata, richiesta, autorizzata né promossa da noi e che non abbiamo alcun coinvolgimento nella sua gestione…”, ha scritto Natalia Paragoni nelle sue storie su Instagram.
La precisazione arriva in un momento già molto esposto per la coppia. Da quando la Paragoni ha reso nota la diagnosi, il suo profilo social è diventato anche uno spazio in cui raccontare il percorso di cura, i cambiamenti fisici, le giornate difficili e il sostegno ricevuto da chi la segue. Proprio per questo, l’uso non autorizzato del suo nome in una raccolta fondi ha reso necessario un intervento pubblico.
La malattia e il rischio di strumentalizzare una fase delicata
La vicenda ha colpito anche perché riguarda una situazione personale complessa. Natalia Paragoni ha raccontato di essere in cura per un linfoma di Hodgkin, diagnosi che l’ha portata a iniziare la chemioterapia. Nonostante il momento difficile, l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne ha continuato a mostrarsi presente sui social, mantenendo un tono combattivo e cercando di condividere il percorso con sincerità.
La scoperta della raccolta fondi, però, ha aperto un fronte diverso: quello della tutela della sua immagine e della correttezza verso chi, leggendo il suo nome, potrebbe pensare di contribuire a un’iniziativa realmente legata a lei. Per questo la Paragoni ha voluto chiarire subito la propria posizione.
Dopo la smentita, ha aggiunto un passaggio che evidenzia il suo disappunto: “Credo che situazioni delicate non debbano essere strumentalizzate o utilizzate per veicolare messaggi che non rispecchiano la mia volontà…”.
La frase mostra la preoccupazione della Paragoni davanti a un’iniziativa che, secondo quanto da lei dichiarato, non rispecchia la sua volontà e non è stata in alcun modo gestita dalla coppia. Il suo intervento serve quindi anche a mettere in guardia chi la segue, evitando che eventuali donazioni vengano fatte nella convinzione di sostenere direttamente lei o la sua famiglia.
Il sostegno dei fan e la necessità di fare chiarezza
Nel messaggio pubblicato su Instagram, Natalia Paragoni ha comunque ringraziato le persone che in queste settimane le hanno dimostrato affetto. Da quando ha parlato della malattia, l’ex volto di Uomini e Donne ha ricevuto numerosi messaggi di vicinanza, soprattutto da parte di chi segue da anni la sua storia con Andrea Zelletta.
“Ringrazio chi ha mostrato affetto e vicinanza…”, ha scritto la Paragoni, distinguendo però il sostegno sincero dall’iniziativa non autorizzata. Subito dopo ha spiegato il motivo della sua presa di posizione: “Ma ritengo importante fare chiarezza per evitare fraintendimenti…”.
La comunicazione della Paragoni ha quindi un obiettivo preciso: evitare che il suo nome venga collegato a raccolte fondi non approvate e impedire che una fase privata e sanitaria venga usata in modo improprio. Al momento, la coppia non risulta coinvolta nella gestione dell’iniziativa e non ha promosso alcuna richiesta economica ai follower.
La Paragoni continua il suo percorso di cura per il linfoma di Hodgkin, mentre sui social mantiene un rapporto diretto con chi la segue. L’ultimo intervento resta legato alla necessità di tutelare la propria immagine, chiarire l’assenza di autorizzazioni e separare il sostegno ricevuto dai fan da iniziative esterne non riconducibili a lei o ad Andrea Zelletta.