Matteo Salvini interviene a Villa Taverna per l’indipendenza degli Stati Uniti e rilancia il Ponte sullo Stretto.
Matteo Salvini ha scelto l’ironia per aprire il suo intervento a Villa Taverna, durante i festeggiamenti per i 250 anni dalla dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, salito sul palco dopo Antonio Tajani, ha deciso di accorciare il proprio discorso, scherzando davanti ai presenti sul profumo di hamburger arrivato nell’area dell’evento. Un passaggio leggero, ma inserito in una serata dal forte valore diplomatico, segnata anche dal riferimento ai rapporti tra Italia e Usa, al Ponte sullo Stretto e ai prossimi mondiali di calcio.
Salvini a Villa Taverna tra ironia e Ponte sullo Stretto
L’intervento di Matteo Salvini si è aperto con una battuta rivolta al pubblico e al ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenuto prima di lui. Il leader della Lega ha detto: “Difficile venire dopo l’amico Tajani. Il discorso che mi aveva preparato il mio consigliere diplomatico è già stato fatto e poi arriva un profumo di hamburger che mi porta a tagliare il mio intervento per la gioia dei presenti”.
La frase ha alleggerito il clima della cerimonia, organizzata per celebrare una ricorrenza centrale nella storia americana. Villa Taverna, residenza dell’ambasciatore degli Stati Uniti a Roma, ha fatto da cornice a un appuntamento istituzionale al quale hanno preso parte esponenti del governo e rappresentanti del mondo diplomatico.
Dopo l’apertura ironica, Salvini ha riportato il discorso su uno dei dossier principali del suo ministero: il Ponte sullo Stretto. Dal palco ha ribadito l’obiettivo di vedere partire i cantieri entro l’anno, sottolineando anche il profilo internazionale dell’opera.
Il ministro ha auspicato che “entro quest’anno partano i cantieri che vedono una partnership italo-americana”. Un passaggio che conferma la volontà del governo di presentare il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria come un’infrastruttura strategica non solo per il Mezzogiorno, ma per l’intero sistema dei trasporti italiano.
Il riferimento agli Stati Uniti e ai mondiali
Nel corso del suo intervento, Matteo Salvini ha poi collegato il clima della serata al rapporto tra Italia e Stati Uniti, richiamando anche il tema della riconciliazione dopo gli scambi a distanza tra Giorgia Meloni e Donald Trump. Il ministro ha scelto una chiave sportiva, facendo riferimento ai mondiali di calcio.
Salvini ha dichiarato: “Si confronteranno la nazionale statunitense con quella belga, tra Washington e Bruxelles vi lascio immaginare per chi batterà il mio cuore martedì notte”.
Il riferimento ha permesso al leader della Lega di ribadire la vicinanza agli Stati Uniti in un contesto celebrativo e diplomatico, contrapponendo simbolicamente Washington e Bruxelles. Una battuta che ha assunto anche un significato politico, considerando il rapporto spesso critico di Salvini con alcune dinamiche europee.
