Bobby Solo annulla il concerto: “Ci sono troppi moscerini”,organizzatori furiosi

Bobby Solo annulla il live a Castiglione del Lago per troppi moscerini: organizzatori furiosi, compenso già pagato e caso aperto.

Bobby Solo annulla il concerto per i moscerini

A poche ore dall’inizio del concerto, il palco era pronto, il pubblico atteso e la serata sembrava già scritta, ma Bobby Solo ha deciso di non esibirsi. È accaduto a Castiglione del Lago, in Umbria, dove il cantante avrebbe dovuto chiudere la quarta edizione del Festival dei Tramonti alla Rocca del Leone. La motivazione dell’annullamento ha subito acceso la polemica: la presenza di troppi moscerini acquatici, i chironomidi, che secondo l’artista avrebbero reso impossibile cantare in condizioni accettabili.

La decisione è arrivata nel pomeriggio del 4 luglio, quando l’organizzazione aveva già predisposto tutto per l’evento. Secondo quanto emerso, Bobby Solo sarebbe salito sul palco per le ultime prove e avrebbe trovato una situazione per lui ingestibile. Da qui la scelta di fermarsi e rinunciare al live, lasciando però gli organizzatori davanti a un problema immediato: spiegare al pubblico il motivo della cancellazione e gestire le conseguenze economiche e d’immagine della serata saltata.

Il caso è diventato rapidamente pubblico anche perché il festival ha annunciato di valutare possibili vie legali. Al centro della contestazione ci sarebbe non solo l’annullamento a ridosso dell’evento, ma anche il fatto che il compenso per la prestazione sarebbe già stato ricevuto dall’artista.

La spiegazione del cantante e la proposta di settembre

Bobby Solo ha respinto l’idea di una fuga improvvisa o di una decisione presa senza motivo. Il cantante ha raccontato di essersi trovato in una situazione che, a suo dire, avrebbe compromesso l’esibizione. “Erano le 17,30 e avevamo già montato tutto, ma quando siamo saliti sul palco per le ultime prove sono stato assalito da oltre 50 moscerini. Erano ovunque, mi davano fastidio continuamente. Cosa dovevo fare?”, ha spiegato l’artista.

Una versione che mette al centro il disagio personale e le condizioni del palco. Bobby Solo ha aggiunto di non ritenersi responsabile dell’accaduto e ha sostenuto che l’organizzazione avrebbe potuto informarlo prima della presenza degli insetti. “Non è stata colpa mia, non sono fuggito. loro potevano avvertirmi del problema la sera prima e non l’hanno fatto. Era impossibile cantare in quelle condizioni”.

Per cercare di rimediare alla cancellazione, il cantante si sarebbe offerto di tornare a Castiglione del Lago a settembre e di esibirsi gratuitamente. “cantare gratis a settembre”, avrebbe proposto, indicando la disponibilità a recuperare il concerto a fine estate. Una soluzione che però non sembra aver placato la tensione con gli organizzatori, soprattutto perché l’annullamento è arrivato quando la macchina dell’evento era già in moto.

Gli organizzatori valutano vie legali

La posizione del Festival dei Tramonti è dura. Gli organizzatori contestano il comportamento dell’artista e ritengono grave l’annullamento del concerto a poche ore dall’inizio, senza una comunicazione considerata adeguata. Il punto più delicato riguarda il compenso: secondo l’organizzazione, Bobby Solo lo avrebbe già ricevuto prima della serata, elemento che ora potrebbe pesare in un eventuale contenzioso.

A rendere ancora più acceso lo scontro c’è anche il precedente della sera prima. Nella stessa location, alla Rocca del Leone di Castiglione del Lago, si era svolto un gran galà con oltre 50 artisti e circa 500 spettatori. Secondo gli organizzatori, nessuno avrebbe segnalato problemi particolari legati alla presenza di insetti. Questo dettaglio viene considerato importante per contestare la motivazione dell’annullamento e valutare eventuali azioni.

La vicenda, partita come un problema legato alle condizioni ambientali di un concerto estivo, si è trasformata in una polemica tra artista e festival. Da una parte Bobby Solo sostiene di non aver potuto cantare per la presenza massiccia dei moscerini e propone un recupero gratuito a settembre. Dall’altra gli organizzatori parlano di danno, compenso già versato e possibile ricorso alle vie legali.

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