Elon Musk interviene sul caso Mario Roggero e attacca duramente la condanna definitiva inflitta al gioielliere di Grinzane Cavour.
Anche Elon Musk prende posizione sul caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, condannato definitivamente a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo l’assalto alla sua attività. Il patron di Tesla e proprietario di X ha commentato la vicenda rispondendo a un utente che contestava la sentenza pronunciata nei confronti del commerciante: “Si tratta di una follia! Il giudice e il pubblico ministero in questo caso sono coloro che meritano questa condanna”.
L’intervento di Musk porta la vicenda fuori dai confini italiani e aggiunge una nuova voce alle reazioni provocate dalla decisione della Corte di Cassazione. Il messaggio non si limita a esprimere solidarietà a Roggero, ma contiene un attacco diretto nei confronti dei magistrati che hanno sostenuto l’accusa e giudicato il caso.
La condanna è diventata definitiva il 15 luglio 2026, quando la prima sezione penale della Cassazione ha respinto il ricorso della difesa e confermato la pena stabilita dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino. In primo grado erano stati inflitti 17 anni di carcere, successivamente ridotti a 14 anni e 9 mesi.
Elon Musk entra nel caso Mario Roggero
La presa di posizione del proprietario di X è arrivata in risposta a un messaggio nel quale veniva ricostruita la vicenda del gioielliere e criticata la severità della pena. Musk ha definito la sentenza una “follia”, sostenendo che la stessa condanna dovrebbe essere applicata al giudice e al pubblico ministero.
Le sue parole hanno immediatamente ampliato la portata del caso, già al centro di un confronto politico molto acceso in Italia. Il messaggio pubblicato da una delle personalità più conosciute a livello internazionale ha infatti trasformato la vicenda giudiziaria di Roggero in un argomento discusso anche al di fuori del dibattito nazionale.
L’affermazione di Musk rappresenta una valutazione personale sulla sentenza e non modifica naturalmente gli effetti della decisione giudiziaria. La pena pronunciata nei confronti del gioielliere è ormai definitiva e può essere modificata soltanto attraverso gli strumenti straordinari previsti dall’ordinamento, tra i quali un eventuale ricorso alla giustizia europea o la concessione della grazia da parte del presidente della Repubblica.
L’attacco rivolto ai magistrati, tuttavia, rende il suo intervento particolarmente duro. Il proprietario di X non ha contestato soltanto la durata della pena, ma ha attribuito direttamente al giudice e al pubblico ministero la responsabilità di una decisione che considera ingiusta.
La rapina e gli spari fuori dalla gioielleria
Il caso risale al 28 aprile 2021. Tre uomini fecero irruzione nella gioielleria di Mario Roggero a Grinzane Cavour, minacciando il titolare e aggredendo la moglie e la figlia. I rapinatori erano armati con un coltello e con una pistola che si sarebbe poi rivelata un’arma giocattolo.
Quando i malviventi uscirono dal negozio, Roggero li inseguì e sparò diversi colpi. Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli furono uccisi, mentre il terzo complice, Alessandro Modica, rimase ferito.
Il punto decisivo dei processi è stato il momento in cui il gioielliere aprì il fuoco. I giudici hanno escluso la legittima difesa perché, secondo la ricostruzione accolta nelle sentenze, quando furono esplosi i colpi i rapinatori erano ormai all’esterno dell’attività e si stavano allontanando. Il pericolo immediato per il commerciante e per i suoi familiari sarebbe quindi cessato.
La Cassazione ha confermato la responsabilità di Roggero per omicidio volontario e tentato omicidio, rendendo definitiva la pena di 14 anni e 9 mesi. Il gioielliere, oggi 72enne, è entrato nel carcere di Bollate dopo la pronuncia della Suprema Corte.
