Biella, bimbo di tre anni solo sotto il sole sulla carreggiata: il padre dormiva in casa

A Benna un bambino in pannolino vaga da solo in strada. Il padre si era addormentato, intervengono carabinieri e Tribunale dei minorenni.

Camminava da solo sotto il sole, indossando soltanto un pannolino, mentre le automobili gli passavano accanto. Un bambino di appena tre anni è stato trovato senza adulti lungo le strade di Benna, piccolo centro della provincia di Biella, in una giornata segnata da temperature particolarmente elevate.

A notarlo sono stati alcuni automobilisti, insospettiti dalla presenza del piccolo sulla carreggiata e dall’assenza dei genitori. La segnalazione alle forze dell’ordine è partita immediatamente, evitando che la situazione potesse trasformarsi in una tragedia.

Il bambino si sarebbe allontanato da casa dopo che il padre, rimasto solo con lui, si era addormentato. Il piccolo avrebbe attraversato il cortile dell’abitazione e superato un cancelletto lasciato aperto, iniziando a vagare per il paese senza essere notato dai familiari.

Bambino solo a Benna, l’allarme lanciato dagli automobilisti

La presenza del bambino in strada è stata segnalata da alcuni conducenti di passaggio. Il piccolo, visibilmente molto giovane e vestito soltanto con il pannolino, si trovava esposto al sole e al caldo senza alcuna persona adulta nelle vicinanze.

Gli automobilisti hanno fermato la marcia e avvertito le forze dell’ordine. I carabinieri sono arrivati sul posto nel giro di pochi minuti e hanno messo il bambino in sicurezza, allontanandolo dalla carreggiata.

Considerata l’età e la prolungata esposizione alle alte temperature, i militari hanno richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118. Il piccolo è stato visitato sul posto e successivamente accompagnato al reparto di Pediatria dell’ospedale di Biella.

Gli accertamenti medici hanno escluso colpi di calore, disidratazione o altri problemi legati al tempo trascorso all’aperto. Le condizioni del bambino sono state giudicate complessivamente buone. I sanitari hanno comunque disposto il ricovero in osservazione per la notte, in modo da monitorare l’eventuale comparsa di sintomi tardivi.

Il padre si era addormentato, il cancelletto era rimasto aperto

Dopo aver soccorso il bambino, i carabinieri hanno avviato le ricerche per individuare la sua abitazione e rintracciare i genitori. Nessuna denuncia di scomparsa era stata presentata e, nelle prime fasi, non erano disponibili informazioni utili sull’identità del piccolo.

I militari hanno quindi chiesto la collaborazione del sindaco di Benna e analizzato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza installate nel territorio comunale. Le immagini hanno consentito di ricostruire il tragitto percorso dal bambino e di restringere le ricerche a una determinata zona del paese.

È iniziato così un controllo porta a porta, concluso con l’individuazione dell’abitazione dalla quale il piccolo si era allontanato. Secondo la prima ricostruzione, in casa si trovava il padre, un uomo di 31 anni.

La madre era uscita per andare a riprendere l’altro figlio della coppia. Durante la sua assenza, il padre si sarebbe addormentato, perdendo momentaneamente il controllo del bambino.

Il piccolo sarebbe riuscito a raggiungere autonomamente il cortile e a uscire attraverso un cancelletto rimasto aperto. Da lì avrebbe percorso alcune strade del paese fino a quando la sua presenza non è stata notata dagli automobilisti.

Il caso sarà segnalato al Tribunale per i minorenni

Resta da stabilire per quanto tempo il bambino sia rimasto fuori casa e quale distanza abbia percorso prima dell’arrivo dei carabinieri. Gli investigatori dovranno inoltre verificare le condizioni dell’abitazione, le modalità con cui il piccolo è riuscito ad allontanarsi e l’eventuale presenza di precedenti episodi simili.

La mancata denuncia della scomparsa sarebbe legata al fatto che il padre stava ancora dormendo e non si era accorto dell’uscita del figlio. Soltanto l’intervento degli automobilisti ha permesso di mettere il bambino al sicuro e di avviare le ricerche della famiglia.

I carabinieri trasmetteranno una relazione dettagliata sull’accaduto al Tribunale per i minorenni, che valuterà la situazione familiare e gli eventuali provvedimenti da adottare a tutela del piccolo.

La posizione dei genitori sarà esaminata dagli organi competenti. Al momento non sono state rese note contestazioni formali nei confronti del padre. Il bambino, dopo gli accertamenti eseguiti all’ospedale di Biella, è rimasto sotto osservazione sanitaria.

Lascia un commento