Charlotte Hill è morta a Sydney dopo il drammatico incidente durante una grigliata organizzata per arrostire marshmallow con i suoi bambini.
Doveva essere un momento di serenità trascorso in giardino con i suoi due figli durante le vacanze scolastiche. In pochi secondi, però, le fiamme del barbecue hanno avvolto Charlotte Rose-Anne Hill, madre di due bambini di 11 e 7 anni, provocandole ustioni gravissime che non le hanno lasciato scampo.
La tragedia è avvenuta a Sydney, in Australia, mentre la donna stava accendendo la griglia per permettere ai figli di arrostire alcuni marshmallow. Qualcosa sarebbe improvvisamente andato storto durante l’accensione e il fuoco avrebbe raggiunto la Hill, investendola al volto e alle mani.
I bambini hanno assistito alla scena. La figlia più piccola ha immediatamente gridato per richiamare l’attenzione del padre, Matt Tierney, mentre il fratello maggiore avrebbe cercato di spegnere le fiamme utilizzando la propria giacca. Nonostante i soccorsi e il trasferimento in una struttura specializzata, la donna è morta per le conseguenze delle ustioni riportate.
Charlotte Hill avvolta dalle fiamme mentre accende il barbecue
Secondo il racconto diffuso dalla famiglia, Charlotte Rose-Anne Hill aveva organizzato una semplice grigliata nel giardino di casa. L’obiettivo era trascorrere del tempo con i figli e consentire loro di arrostire marshmallow durante il periodo di pausa dalla scuola.
La Hill si trovava vicino al barbecue quando una fiammata improvvisa l’ha investita. Non sono ancora stati resi noti tutti i dettagli sulla dinamica dell’incidente né quale sostanza o apparecchiatura sia stata utilizzata per accendere la griglia.
La situazione è precipitata sotto gli occhi dei due bambini. La più piccola, di sette anni, ha iniziato a urlare per chiedere aiuto. A raccontare quei momenti è stata Bianca Hill, cugina della vittima, secondo la quale la bambina ha lanciato «il grido più forte che abbia mai emesso in vita sua» per avvertire il padre.
Il figlio undicenne avrebbe invece reagito tentando di soffocare il fuoco con la propria giacca. Un gesto istintivo compiuto mentre la madre era ancora circondata dalle fiamme e riportava ustioni in diverse parti del corpo.
Richiamato dalle urla, Matt Tierney ha raggiunto la compagna e ha iniziato a prestarle i primi soccorsi. L’uomo avrebbe poi provveduto a trasportarla rapidamente in ospedale.
Le ustioni al volto e alle mani e il trasferimento in ospedale
Le condizioni di Charlotte Rose-Anne Hill sono apparse immediatamente molto gravi. Le fiamme avevano provocato importanti ustioni soprattutto al volto e alle mani, rendendo necessario l’intervento di personale sanitario specializzato.
Dopo un primo ricovero, la donna è stata trasferita in un’altra struttura maggiormente attrezzata per il trattamento dei pazienti ustionati. Nel frattempo i due figli sono rimasti con il padre, ancora sconvolti per quanto avvenuto nel giardino di casa.
Durante il trasferimento in ambulanza, accanto alla Hill c’era anche la cugina Bianca Hill, arrivata poco dopo il primo intervento. La donna ha descritto la sofferenza della parente e l’impatto emotivo di quei minuti.
«Sono salita anch’io in ambulanza con lei ed era in un’agonia terribile», ha raccontato Bianca Hill. «Vedere una persona che ami soffrire in quel modo… mi ha davvero distrutta».
I medici hanno tentato di curare le lesioni riportate nell’incidente, ma la gravità delle ustioni ha reso inutili gli sforzi sanitari. Charlotte Rose-Anne Hill è morta successivamente in ospedale, lasciando il compagno e i due figli.
Le indagini sulla fiammata durante la grigliata in giardino
Le autorità dovranno ora ricostruire con precisione cosa abbia provocato la fiammata. Al momento non è stato chiarito se l’incidente sia stato causato da un ritorno di fiamma, dall’utilizzo di un liquido infiammabile o da un problema dell’apparecchiatura.
Gli accertamenti dovranno verificare anche le condizioni del barbecue e la sequenza delle operazioni compiute dalla Hill prima di essere raggiunta dal fuoco. Non risultano coinvolte altre persone nell’incidente.
La tragedia ha colpito una famiglia che si era riunita per una normale attività domestica durante le vacanze scolastiche. I figli di 11 e 7 anni hanno assistito direttamente all’incidente e sono stati affidati alle cure del padre.
I familiari hanno raccontato pubblicamente i momenti successivi alla fiammata e il tentativo disperato dei bambini di chiedere aiuto e salvare la madre. Restano da chiarire le circostanze tecniche dell’incidente che ha provocato la morte di Charlotte Rose-Anne Hill nella sua abitazione di Sydney.
