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Riforma pensioni 2015: ultime notizie proposta Boeri per modifica Fornero per precoci

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La proposta di Tito Boeri di modificare la legge Fornero in queste ore è al centro del dibattito politico in Italia.

Una proposta che potrebbe apportare delle modifiche sostanziali all’attuale riforma delle pensioni in vigore dal 1 gennaio 2012.

Una proposta che ha come obbiettivo cardine rendere più flessibile la riforma Fornero ritenuta da tanti politici sia di destra che di sinistra troppo rigida.

Tito Boeri vorrebbe che la sua proposta fosse condivisa dal governo e inserita nella prossima legge di stabilità che entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio 2016.

Maggiore flessibilità permetterebbe a lavoratori penalizzati come la categoria dei precoci di accedere alla meritata pensione.

La proposta Boeri permetterebbe di accedere alla pensione ai lavoratori, proporzionalmente ai contributi versati.

Più contributi un lavoratore avrà versato più alto, secondo Boeri, dovrà essere l’assegno pensionistico.

Tito Boeri ha, inoltre, ipotizzato la possibilità di concedere un reddito minimo ai lavoratori che hanno raggiunto i 55 anni che però hanno perso il lavoro.

Il reddito minimo sarebbe stanziato per consentire ai lavoratori over 55 anni di continuare a sopravvivere dignitosamente anche senza lavoro.

La proposta di Boeri ha avuto pareri negativi soprattutto dalla segretaria del maggiore sindacato italiano, la Cgil.

Susanna Camusso ha commentato la proposta di modifica della legge Fornero da parte del presidente dell’Inps, Tito Boeri sostenendo che la proposta avrebbe provocato: “un abbassamento del 30-35% delle pensioni più povere”.

Tito Boeri ha subito replicato al segretario generale della Cgil dichiarando quanto segue:

“Una riduzione delle pensioni del 35% è una cosa che non è mai stata prevista e anche l’idea che vada fatto un ricalcolo sul contributivo non ci appartiene. Si tratta di opere di fantasia pura di qualche persona che ha voluto screditare le nostre proposte senza provare ad analizzarle con una certa attenzione”.