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Genova pestaggio per omofobia su autobus arrestati tre giovani

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I carabinieri hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni subito dopo l’arresto dei tre ragazzi che pestarono a sangue due mesi fa un uomo di 45 anni: “Sono tutti ragazzi normali qualcuno studia, altri sono in cerca di occupazione. Uno di loro era minorenne all’epoca dei fatti. Messi di fronte alle accuse sono crollati, si sono resi conto della gravità dei fatti”.

Marco Comparato, comandante dei carabinieri della caserma Genova Centro, ha anche riferito che il motivo dell’aggressione potrebbe essere diverso da quello ipotizzato in un primo momento.

Gli arrestati sono tre giovani che hanno un’età compresa tra i 18 e 20 anni.

L’uomo che fu aggredito e pestato ora è in cura presso un centro riabilitativo di La Spezia ed ha dovuto subire un delicato intervento alla testa in seguito ad una emorragia celebrale.

L’uomo che era sul bus con un amico fu aggredito nei pressi del quartiere Caricamento perché ritenuto da alcuni ragazzi omosessuale.

Gli investigatori sono riusciti a riconoscere i due aggressori ed hanno denunciato a piede libero le due ragazze che erano sul bus con loro.

Gli inquirenti non hanno fornito le generabilità dei due ragazzi arrestati per il reato di tentato omicidi ma hanno riferito che sono di Genova.

Sembra però che l’uomo 45 enne aggredito, che è stato per diversi giorni in coma farmacologico, non sia stato vittima di un’aggressione perché ritenuto omosessuale.

La reazione sconsiderata dei tre ragazzi sarebbe scaturita in seguito ad un apprezzamento rivolto dall’uomo ad una delle due ragazze che erano sull’autobus con i due aggressori.

I tre ragazzi avrebbe colpito ripetutamente l’uomo con violentissimi pugni al capo.

Subito dopo l’aggressione il gruppo di giovani scese dall’autobus e si allontanò frettolosamente dalla zona.

I tre ragazzi sono stati fermati uno a Genova e l’altro a Milano e sono stati riconosciuti grazie un’attenta analisi da parte degli investigatori delle telecamere esistenti nella zona dove è avvenuta l’aggressione.

Ci sono voluti due mesi di indagini per riuscire ad individuare ed arrestare i tre autori del feroce pestaggio che tanto fece discutere.

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