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Depressione in Italia le persone colpite sono oltre 7 milioni

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Depressione-sarà-la-seconda-causa-di-invalidità-in-Italia

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Molti adulti non sanno di essere depressi o fanno finta di non saperlo.

Sono parecchi i lavori che sono depressi ma hanno paura di comunicarlo al proprio datore di lavoro perchè pensano che possano perdere il loro posto.

Una situazione che man mano passano gli anni sta sempre più peggiorando con l’aumento delle persone depresse e con la possibilità che la questa patologia sia la prima causa invalidante.

La depressione è malattia più diffusa al mondo che colpisce più di 30 milioni.

Nei prossimi anni questi numeri, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, quasi raddoppieranno.

In alcuni casi  prima che la depressione passi ci vogliono mesi e mesi di lunghe terapie e di sedute presso un psicologo.

La depressione è un male subdolo che colpisce tantissime persone e che negli ultimi anni è in fortissimo aumento.

La depressione è un male dal quale difficilmente se ne esce in pochi giorni, c’è bisogno del tempo e, molte volte, di cure specifiche.

Una malattia che si presenta all’improvviso e che pian piano porta, chi ne è colpito, sempre più ad isolarsi e non volerne parlare neanche con le persone più care.

Il numero di italiani, malati di depressione, è sempre in costante aumento.

L’aumento dei malati di questo male oscuro è dovuto anche al grave periodo di crisi che attanaglia l’Italia in questi ultimi anni.

La mancanza di lavoro, l’impossibilità per i giovani di crearsi un futuro o di potersi costruire una famiglia sono motivi che provocano la depressione.

Dagli ultimi dati dell’European College of Neuropsychopharmacology, in Italia le persone malate di depressione hanno timore a dirlo e sono pochissimi coloro che si rivolgono al medico per avere le cure necessarie.

Secondo le recenti statistiche solo un malato su tre si reca dal medico per farsi prescrivere i farmaci idonei per combattere questo male oscuro.

Secondo quando riferito dall’ European College of Neuropsychopharmacology la depressione, tra pochissimi anni, entro il 2020 sarà una delle malattie principale causa di disabilità più delle patologie cardiache.

I dati sono molto allarmanti, più di 30 milioni persone che in Europa colpite.

Solo in Italia le persone che ne soffrono sono 7,5 milioni e, per lo stato, curare un numero così elevato di pazienti è un costo molto elevato.

Il ministero della sanità ha diffuso dati molto allarmanti nei quali sono indicati i costi sostenuti per curare la depressione che sono pari a 4 miliardi di euro.

Secondo il ministero la depressione può essere causa di invalidità perché limita lo svolgimento di tutte le attività che si fanno normalmente.

I dati provenienti da Impact of Depression in the Workplace in Europe Audit sono molto preoccupanti 7 mila dipendenti in tutta Europa sono costretti, ogni anno, a non recarsi a lavoro per depressione per circa 36 giorni all’anno.

I lavoratori che sono colpiti dalla depressioni hanno una età molto eterogenia, dai 16 ai 64 anni.

Molte delle persone malate di depressione non sanno di esserlo o, peggio, ritengono che da un giorno all’altro questa terribile malattia possa terminare.

Senza le idonee cure e senza un consulto medico difficilmente si può guarire dalla depressione.

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