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Inquinamento, nel 2050 nei mari ci sarà più plastica che pesci

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Un processo lento e inesorabile quello di cui è artefice l’uomo che pian piano sta distruggendo la Terra. Una delle fondazioni più importanti al mondo, la Ellen McArthur Foundation, ha diffuso una notizia inquietante: entro il 2050 in tutti i nostri mari ci sarà più plastica che pesci.

La notizia è stata diffusa mentre era in corso il Word Economic Forum che si è svolto a Davos un comune svizzero di oltre 11 mila abitanti. Secondo i ricercatori della fondazione Ellen McArthur, nel 2050 nelle acque dei mari scompariranno i pesci ma ci sarà una presenza elevatissima di plastica.

Gli studiosi hanno potuto riscontrare che la produzione della plastica nei prossimi anni è destinata ad aumentare ed in pochissimi anni sarà così alta che produrrà una quantità incredibile di rifiuti che non saranno smaltiti e, dunque, finiranno in mare.

Nelle acque del mare termineranno in pochissimi anni 8 milioni di tonnellate di plastica. I ricercatori hanno detto che in mare andrà a finire tantissima plastica come se un grosso camion ogni 60 secondi scaricasse il suo contenuto in mare.

L’enorme quantità di plastica che finirà in mare cambierà l’habitat di pesci e piante determinando la morte di barriere coralline e di tante specie di pesci. Secondo lo studio, già nel 2014 erano presente in mare una quantità elevatissima di plastica pari ad oltre 269 mila tonnellate.

 Julia Reisser, che ha condotto lo studio sull’inquinamento della plastica nei mari, ha così spiegato cosa succederà tra solo 30 anni: “Vicino ai vortici era come navigare in una zuppa di plastica. Cali la rete e per mezz’ora raccogli più plastica che vita marina. E’ difficile visualizzare l’ammontare totale, ma il suo peso è maggiore dell’ammontare totale della biomassa degli esseri umani. Un problema allarmante, destinato a peggiorare”.

La ricercatrice ha anche detto che: “E’ difficile dire quanto inquinamento viene ingerito ma certamente le plastiche ne costituiscono una parte”. Secondo la ricerca, a produrre tantissima plastica sono soprattutto due settori quello che produce cibi e il settore dell’abbigliamento. Si spera che l’uomo intervenga al più presto in modo da evitare che l’inquinamento produca la fine della flora e della fauna marina.