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Recco, il figlio ha confessato ha ucciso la madre e il cane dopo il footing

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Si chiama Luca Gervino il ragazzo che ha ucciso prima il cane e poi la madre dopo essere andato a fare jogging sul lungomare di Recco in provincia di Genova.

Il ragazzo aveva problemi psichiatrici ma non era mai stato curato e litigava continuamente con la madre per problemi di soldi fino alla furiosa lite avvenuta la sera prima dell’omicidio.

Luca Gervino ora è rinchiuso in carcere ed ha raccontato ai carabinieri del litigio con la madre e di aver passato tutta una notte a pensare come ucciderla.

Il ragazzo di soli 28 anni ha spiegato agli inquirenti i motivi che lo hanno spinto ha commettere un efferato duplice omicidio. Il ragazzo ha raccontato di aver deciso la notte precedente di uccidere la madre con la quale aveva litigato poche ore prima.

Prima dell’omicidio il ventottenne aveva pensato ad un piano tutta la notte, la mattina si era alzato ed era andato a correre poi tornato a casa aveva ucciso prima il cane e poi la madre, Patrizia Alvigni di 54 anni. L’omicidio è avvenuto a Recco un paese di oltre 10 mila abitanti che fa parte dell’area metropolitana di Genova.

Il ragazzo ha spiegato agli inquirenti di aver ucciso prima il cane perché abbaiando avrebbe potuto creare allarme nel vicinato. Subito dopo con un coltello ha colpito più volte la madre e poi ha tentato il suicidio ma non riuscendovi. Il ragazzo solo allora avrebbe deciso di chiamare i medici del pronto soccorso.

Il ragazzo è ancora ricoverato in ospedale ed è sotto stretta sorveglianza delle forze dell’ordine. Il giovane ha detto al magistrato che segue le indagini che aveva deciso di uccidere la madre dopo un violento litigio avvenuto la sera prima. Il ragazzo durante il litigio avrebbe rinfacciato alla madre il fatto che una sua amica gli aveva promesso il lavoro ma non ancora aveva fatto nulla.

La madre al culmine della lite avrebbe detto al ragazzo che da quel momento in poi non gli avrebbe dato più un euro e che se voleva mangiare doveva recarsi alla Caritas. Il ragazzo ha raccontato che avrebbe cercato di occultare i cadaveri della madre e del cane trasportandoli sotto il letto matrimoniale.

Il pubblico ministero ha deciso di sottoporre il giovane autore dell’omicidio di sua madre e del cane ad una perizia psichiatrica. Alcune persone sentite dal pm avrebbero dichiarato di aver visto il ragazzo la mattina del duplice omicidio correre nelle vicinanze del mare di Recco.

Secondo i carabinieri ci sono ancora dei punti oscuri della vicenda da chiarire e per farlo si attendo i risultati dell’autopsia del corpo di Patrizia Alvigni.