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Fumo in vigore nuove norme, pesanti sanzioni e frasi shock sui pacchetti

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Le ragioni che hanno spinto l’unione europea ad ordinarie ai paesi membri alcune restrizioni ai fumatori sono dettate dall’altissimo numero di persone che muoiono a causa del fumo. Secondo gli ultimi dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sono più di 80 mila gli italiani che muoiono per il fumo.

In tutto il mondo il fumo uccide quasi 6 milioni di persone, Cifre impressionanti che fanno comprendere qual è il pericolo che corrono i fumatori.

In Italia le persone che hanno dichiarato di fumare sono 10 milioni il 23% dei quali non ha ancora compiuto la maggiore età.

Da oggi 2 febbraio possono essere sanzionabili le persone che fumano nelle vicinanze di scuole, università e ospedali. Le sanzioni amministrative vanno da un minimo di 25 euro ad un massimo di 250 euro.

 Le multe possono essere elevate anche a tutti coloro che hanno l’abitudine di fumare in auto anche alla presenza di bambini e di donne in dolce attesa.

I tabaccai dovranno accertarsi, prima di vendere un pacchetto sigarette, che l’acquirente abbia compiuto la maggiore età. Nel caso di vendita ad un minore l’esercente rischia sanzioni molto pesanti ed anche alcuni giorni di chiusura dell’esercizio commerciale.  Il decreto legislativo, che prevede una serie di limitazioni per i fumatori, è stato reso pubblico dalla Gazzetta Ufficiale dello scorso 18 gennaio. Il governo italiano ha attuato con il decreto anti fumo alcune prescrizioni della comunità europea.

Per il prossimo 20 maggio ci saranno ulteriori restrizioni per l’acquisto dei pacchetti di sigarette. In particolare per comprare le sigarette dal distributore automatico dovrà essere inserita la carta d’identità in modo da essere certi di vendere le sigarette ad una persona che ha compiuto la maggiore età.

Una serie di limitazioni che hanno lo scopo di far desistere di fumare il maggior numero di persone possibili.




Da oggi sono in vigore nuove restrizioni per i fumatori. La nuova legge del governo italiano prevede nuove regole per i fumatori, per le multinazionali che producono le sigarette ed anche per i tabaccai. La legge che entra in vigore da oggi, 2 febbraio prevede che non si potrà più fumare in macchina alla presenza di donne in attesa e di minorenni. Inoltre, è vietato fumare nei pressi delle strutture ospedaliere e saranno soggetti a sanzioni tutti i fumatori che buttano i mozziconi delle sigarette per strada.

La legge prevede che è vietata la vendita di pacchetti di sigarette da 10 e che le multinazionali del tabacco devono scrivere sui pacchetti a caratteri cubitali una delle seguenti frasi: “Il fumo causa il 90% dei casi di cancro ai polmoni”; “Il fumo causa ictus e disabilità”; “l fumo può uccidere il bimbo nel grembo materno”, “Il fumo riduce la fertilità”; “Il fumo aumenta il rischio di impotenza”.

Per i tabaccai scattano restrizioni nella vendita. Non sarà più possibile vendere un pacchetto di sigarette ad un minore. La vendita delle sigarette ad un minore è da oggi sanzionata con multe salatissime che partono da 500 euro e possono arrivare a 3 mila euro. Inoltre, le forze dell’ordine possono anche decide di sospendere la licenza del tabaccaio per un massimo di 15 giorni.

Multe salatissime anche per tutti i fumatori che buttano il mozzicone di sigaretta a terra. I fumatori che buttano il mozzicone a terra sono passibili di una multa fino a 300 euro. Sono sanzionabili anche le persone che buttano a terra scontrini, chewing gum o fazzolettini di carta. La legge prevede anche restrizioni per i fumatori che abitualmente accendevano la sigaretta nelle vicinanze di ospedali o università.

In particolare, la legge prevede il divieto di fumo: ”Nelle strutture universitarie ospedaliere, dei presidi ospedalieri e degli Istituti di ricerca scientifica e di cura pediatrici e alle pertinenze esterne dei reparti di ginecologia e ostetricia, neonatologia e pediatria delle strutture universitarie ospedaliere e dei presidi ospedalieri e degli Ircass RCCS”.

Le regole introdotte hanno come scopo far comprendere che il vizio del fumo è una delle principali cause dell’insorgenza di malattie molto gravi come ictus, infarti e tumori.